La Soprintendenza ripristina il muro travolto dal crollo I 16mila euro sono stati stanziati. Ora al Comune non resta che ritrovare e mettere insieme i pezzi delle finestre monumentali travolte, a settembre, dal crollo del muro di villa Bottini affacciato su via Santa Chiara. L'ordine di rimettere insieme i cocci delle finestre - confusi fra le macerie del muro - arriva dalla Sovrintendenza alle Belle arti. In parole povere nel crollo il muro ha travolto due finestre monumentali realizzate nella prestigiosa pietra di Guamo. Al momento di ripulire via Santa Chiara (e immediati dintorni) dalle macerie del muro di villa Bottini, i resti delle finestre sono finiti in via di Tiglio, al deposito comunale, insieme a tutto il resto dei detriti. Questo non è piaciuto molto alla Sovrintendenza che ha stanziato circa 16mila euro per il «recupero, la catalogazione e il restauro» delle finestre monumentali. A effettuare questo intervento (che prevede di rintracciare i pezzi delle finestre fra le macerie stoccate al deposito comunale) sarà la ditta Fabio Francesconi che già sta lavorando sul cantiere allestito per ricreare il muro di villa Bottini. L'impresa, infatti, si è offerta di effettuare il restauro per 14mila euro più Iva (in totale 15.624 euro, oneri compresi), garantendo un ribasso sulla base d'asta dei lavori del 17,3.
LUCCA. Villa Bottini, 16mila euro per le finestre
La Soprintendenza alle Belle arti ha stanziato 16mila euro per il recupero, la catalogazione e il restauro delle due finestre monumentali realizzate nella pietra di Guamo che sono state travolte dal crollo del muro di villa Bottini. I pezzi delle finestre sono stati trovati al deposito comunale e saranno effettuati da un'impresa per un totale di 15.624 euro. La Sovrintendenza ha richiesto al Comune di ritrovare e mettere insieme i pezzi delle finestre. Il crollo del muro è avvenuto a settembre e ha causato danni a due finestre monumentali. La ditta Fabio Francesconi si è offerta di effettuare il restauro.
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