Acquistati per 25 milioni di euro otto padiglioni. Vi andranno anche due facoltà La Sapienza acquista, con venticinque milioni di euro, otto padiglioni dellex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà (16 mila metri quadrati) e per ristrutturarli ha già impegnato 12 milioni. In cambio la Regione dovrà far liberare dalla Asl RmE gli immobili entro nove mesi e cedere un terreno di 14 mila metri quadrati tra il SantAndrea e il Raccordo anulare per realizzarvi un edificio con aule e laboratori al servizio della seconda facoltà di Medicina dellateneo. Negli otto padiglioni luniversità ha già deciso di sistemare le nuove facoltà di Disegno industriale, Scienze dellEducazione e una "Summer school" per studenti stranieri, diretta dallarcheologo Paolo Matthiae che ha scoperto la città di Ebla in Siria. Ci sarà posto anche per un dipartimento di Biologia vegetale per valorizzare il parco che al Santa Maria della Pietà si estende per 27 ettari con piante secolari, un laghetto ed essenze rare. «È il primo dei tre campus con i quali la Sapienza si decentra nellarea metropolitana», spiega Roberto Palumbo che del Piano edilizio dellateneo è stato il curatore. «Disporrà di ottimi collegamenti, con la fermata della linea ferroviaria Roma-Viterbo e con il raddoppio in corso di realizzazione della Trionfale fino al Gra». «Ora - annuncia Palumbo - puntiamo sugli altri due campus, a Pietralata e nella ex Snia Viscosa, sulla Prenestina». E il rettore, Renato Guarini, aggiunge: «Grazie alla Regione potremo disporre anche di unarea di 14 mila metri quadrati per i servizi didattici agli studenti di Medicina due». Ma la Regione sembra aver fatto di più: per altri quattro padiglioni, la giunta nel dicembre scorso ha chiesto un finanziamento al ministero dellUniversità per realizzare 240 alloggi per studenti. E il trasferimento delle risorse, intorno ai sei milioni, dovrebbe avvenire prima dellestate. «La notizia dellacquisto ci riempie di soddisfazione», commenta lassessore comunale allUrbanistica, Roberto Morassut, «perché rappresenta un passo avanti straordinario per la riqualificazione del complesso immobiliare e testimonia limportante lavoro svolto dallamministrazione comunale e dalla Sapienza per attuare il Piano di decongestionamento delluniversità». «Quel quadrante della periferia di Roma», ancora Morassut, «ora potrà contare sulla realizzazione di un complesso pubblico di altissimo livello al servizio dei cittadini e degli studenti oltre a un grande parco di notevole pregio». «È un sogno che si avvera», per il presidente del XIX Municipio, Fabio Lazzara. «La battaglia per luso sociale e culturale del Santa Maria della Pietà ha i capelli bianchi: cominciata trentanni fa, allindomani dellapprovazione della legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi, ora ha finalmente imboccato la strada giusta. Non vogliamo fermarci: siamo impegnati per acquisire un padiglione da destinare a luogo di incontri del quartiere con mostre, concerti e spettacoli». (anna maria liguori e carlo picozza)