Arriverà a Villa Guerrazzi la splendida Tholos di Casale nel giardino del Museo Archeologico di Firenze. Non si tratta dell'originale etrusco, che dalla Poggiarella fu trasportato al museo nazionale agli inizi del secolo scorso, ma di una ricostruzione fedelissima in polistirolo, completa del corredo, che sarà in esposizione temporanea alla Cinquantina da maggio, per il nuovo allestimento voluto dal comune di Cecina in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Toscana. Con la tholos arriveranno anche il celebre Capro bronzeo di Bibbona, accompagnato dai bronzetti che compongono la stipe del VI secolo avanti Cristo. Un deposito di oggetti votivi di recente prestati dall'Archeologico di Firenze alla mostra al Guarnacci "Etruschi di Volterra. Capolavori da grandi musei europei", che vengono ora proposti a Cecina col contributo del comune di Bibbona. «Abbiamo concepito la mostra per valorizzare il museo e attrarre l'interesse dei turisti - afferma Massimo Marini, assessore alla Cultura - infatti l'esposizione resterà aperta per l'estate fino a settembre, per permettere le visite scolastiche. Con il ricambio a cadenza biennale dell'allestimento nella parte finale del museo, intendiamo riportare l'attenzione sulla cultura del territorio, di cui Cecina si offre come porta per invitare i visitatori a scoprirne i numerosi siti». La mostra si vale del coordinamento scientifico della Soprintendenza Toscana, realizzato grazie al suo funzionario Anna Maria Esposito, un'archeologa che ha seguito con grande competenza gli scavi sul territorio e ha legato il suo nome alla necropoli di Casale e ha curato la mostra dei Principi Guerrieri. Per i due nuovi arrivi parla di arricchimenti al percorso museale. «Il complesso votivo che sarà esposto comprende bronzetti di offerenti, maschili e femminili, e il celebre Capro in bronzo, una bellissima statua del sesto secolo che era l'ansa di un cratere, cioè il manico di un grande vaso di bronzo, e testimonia l'esistenza di un santuario locale rurale, ma molto importante». La nuova esposizione prende il posto della mostra appena conclusa sulla Tomba del Tridente, inaugurata due anni fa, e resterà aperta fino a settembre.
CECINA. La Tholos di Casale in prestito da Firenze a Villa Guerrazzi
La Tholos di Casale, una ricostruzione fedele in polistirolo, arriverà al Museo Archeologico di Firenze in Villa Guerrazzi. La mostra sarà in esposizione temporanea alla Cinquantina da maggio. Con la tholos arriveranno anche il Capro bronzeo di Bibbona e bronzetti votivi. Il deposito di oggetti votivi proveniente dall'Archeologico di Firenze sarà esposto. La mostra sarà aperta fino a settembre per permettere le visite scolastiche. Il comune di Cecina ha concepito la mostra per valorizzare il museo e attrarre i turisti. La mostra si vale del coordinamento scientifico della Soprintendenza Toscana. Il complesso votivo esposto comprende bronzetti di offerenti e il Capro in bronzo.
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