Convegni, incontri, itinerari e iniziative che dureranno fino al 2009, ripercorrono luoghi e vicende «di questo protagonista delleccellenza toscana meno conosciuta, quella scientifica, della tecnica e dellinnovazione» ha sottolineato il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, che con Università, Provincia e Comune ha collabora alle iniziative promosse dalla facoltà di ingegneria e preparate dal Comitato nazionale istituito dal ministero dei Beni culturali. Il programma parte domenica prossima con le cerimonie nei luoghi di Meucci, dalla casa natale, alle lapidi in via Pellicerria e nel Pantheon di Santa Croce, fino a toccare New York, il Garibaldi-Meucci Museum di Staten Island dove linventore morì nel 1889. Sempre domenica alle 11, nel Saloncino della Pergola si terrà un concerto con musiche di Bach, luogo questo che vide gli esordi come tecnico di teatro e macchinista del giovane Meucci, e dove ancora oggi è conservato il suo primo telefono acustico, ovvero un tubo come quello delle navi per mettere in comunicazione palcoscenico e ballatoi. Il 15 aprile (ore 10) partono le manifestazioni nellAula Magna del rettorato con un convegno che scuola, cultura, innovazione nella comunicazione, insieme ad un annullo filatelico, mentre nel pomeriggio al Gabinetto Vieusseux una conferenza (17.30) di Adriano Morando del Politecnico di Milano illustrerà gli studi dei fisici Faraday e Maxwell nel campo dellelettricità applicata alla comunicazione, mentre il 17 aprile sarà inaugurata la mostra al Teatro della Pergola (ore 18) «Scene dellimpegno: La Pergola ai tempi di Meucci, tra storia e tecnica». Un convegno più specifico, su LIngegneria delle telecomunicazioni in Italia tra 800 e '900, si terrà il 18 aprile al Museo di Storia Naturale (via Romana 17, ore 9.30). Dal 15 al 25 maggio, le iniziative entrano nel calendario del «Genio fiorentino» della Provincia di Firenze, e prevedono un percorso didattico-museale sui luoghi del sapere scientifico, un incontro su come si comunicava a inizio '800, tra copialettere, galoppini e dogane e altri convegni e tavole rotonde. Infine il 16 giugno il futuro delle telecomunicazioni e le nuove tecnologie saranno al centro di un incontro ad alto livello con il Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni. Tutto il programma è stato presentato ieri dal rettore dellAteneo Augusto Marinelli, con docenti e responsabili del Comitato nazionale per le celebrazioni. Marinelli ha annunciato anche che oggi «il nome di Meucci sarà dato alledificio dellincubatore di impresa in costruzione al Polo scientifico di Sesto, destinato a promuovere il trasferimento tecnologico della ricerca alle imprese». Molti gli eventi per le scuole, da rassegne di film, concorsi e premi per incentivare i giovani alla ricerca scientifica, nel nome del grande inventore fiorentino che lasciò la città a 27 anni per andare vivere a Cuba (1835-50) impegnato ancora nel teatro dellAvana, prima di traslocare di nuovo a New York, dove lo raggiungerà lamico Giuseppe Garibaldi (che lavorerà nella sua fabbrica di candele per 4 anni), e dove Meucci cercherà fino alla fine dei suoi giorni di far conoscere e riconoscere, tra brevetti e disavventure economiche, la sua invenzione del "teletrottofono", il sistema di trasformazione degli impulsi elettrici in suoni. Le manifestazioni - finanziate con 48 mila euro dal mistero, dallo sponsor Telecom con 35 mila euro e da altri contributi dellEnte cassa di Risparmio - termineranno nel 2009 e coinvolgeranno anche le 65 università americane presenti a Firenze con 6 mila studenti. Info per tutto il programma http:meucci.ing.unifi.it