Il sottosegretario. «Sempre più fondi per la Versilia» Il decreto che stanzia gli 800mila euro per il duomo di Lucca è stato firmato dal ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli: ora manca solo il via libero della Corte dei Conti. Domani, poi, a Viareggio si insedia il comitato nazionale per le celebrazioni del centenario del Liberty, mentre va avanti il progetto per rendere il Carnevale patrimonio indisponibile dell'Unesco. Inoltre c'è il progetto, da 9 milioni e mezzo di euro, per ultimare il recupero delle rocche della Valle del Serchio. All'inizio di marzo, Andrea Marcucci, sottosegretario ai Beni culturali, aveva garantito che i fondi per finire il restauro e il consolidamento della catterale sarebbero stati stanziati entro la fine del mese o all'inizio di aprile. E ora i soldi arrivano. Ma non sono i soli per la Lucchesia. Ci sono anche i 700mila euro per palazzo Guinigi e per il Real Collegio che dovrebbe diventare - insieme a palazzo Ducale - il centro per antonomasia dell'arte, delle iniziative culturali. Quello che è, insomma, il palazzo dei Diamanti a Ferrara. Al di là del duomo di S. Martino, su quali beni artistici e paesaggistici dovrebbe investire la Lucchesia? «La Lucchesia è ricca di beni da valorizzare. Il primo punto, però, è fare sistema: eliminare i campanilismi, nel nome di Puccini, Pompeo Batoni, Mario Tobino». E per la Versilia quale è stato e qual è l'interesse del ministero? «A parte i 2,5 milioni di euro stanziati per le celebrazioni pucciniane l'attenzione è a 360 gradi. Anche perché la Versilia e Viareggio, in particolare, stanno vivendo un momento di grande rilancio culturale: basta pensare che Viareggio ha appena inaugurato la galleria d'arte moderna e contemporanea e che a giugno inaugurerà il teatro di Puccini. Proprio per Viareggio abbiamo due impegni importanti, già assunti: intanto domani si insedierà il comitato nazionale per le celebrazioni dei 100 anni del Liberty che interesseranno la Lucchesia ma anche il resto d'italia. La scelta di Viareggio, però, non è casuale visto il patrimonio Liberty della città dove ha lavorato il più grande artista del movimento, Galileo Chini. Sempre per Viareggio abbiamo avviato l'iter che porterà a inserire il Carnevale fra i beni indisponibili dell'Unesco. In più mi fa piacere ricordare che abbiamo investito sul parco della Pace di S. Anna di Stazzema: oltre a garantire i 50mila euro l'anno per la gestione ordinanaria, previsti per legge e non erogati dal governo Berlusconi, abbiamo anche assicurato un milione e mezzo per completare il parco. Per noi era un dovere storico e morale, visto che a S.Anna si è celebrata la più efferata strage nazista della seconda guerra mondiale». Quali sono le priorità? «Trovare i soldi per la grande viabilità: per gli assi di Lucca, ma anche per migliorare i collegamenti della Garfagnana con Aulla e Modena. Eppoi un sostegno alla politica dei beni culturali in Lucchesia e in Toscana».