Le ipotesi del perito Piccinini, docente del Politecnico "Difficile stabilire il punto davvio delle fiamme. Nella torre non cera il rilevatore di fumo" -------------------------------------------------------------------------------- Il pool guidato dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello e composto dai pm Laura Longo e Sabrina Noce non ha dubbi: sarà difficile capire esattamente che cosa ha originato lincendio della torre di sud est del castello di Moncalieri. Il professor Norberto Piccinini, il docente del Politecnico, già perito per il caso Thyssen, che lavora con Guariniello dagli anni '70, sottolinea: «La torre di fatto è completamente distrutta. È quindi difficile stabilire in punto davvio delle fiamme. Essendo una costruzione antica con le intercapedini di cannicciato, il fuoco potrebbe aver covato anche due giorni sotto lintonaco senza che nessuno se ne rendesse conto». Ieri pomeriggio Guariniello è tornato al Castello di Moncalieri con il consulente Piccinini e, mentre i pm Longo e Noce effettuavano i primi interrogatori, ha fatto un approfondito sopralluogo. È stato così accertato che, mentre nelle sale del museo al piano nobile era stato regolarmente installato un rilevatore di fumo (entrato un funzione però quando i vigili del fuoco erano ormai arrivati), nel resto della torre non cerano sistemi di allarme di nessun tipo. Fatto regolare se i locali fossero stati del tutto abbandonati, ma in contraddizione con un decreto del '92 che, avendo come scopo la tutela degli edifici storici, prevede linstallazione di sistemi anticendio e antifumo per tali costruzioni. Intanto i pm Longo e Noce hanno interrogato per ore i tre dipendenti della ditta Scotta, subappaltatrice della Sicer di Biell,a e Alessandro Avanzo, lartigiano a cui erano affidati particolari lavori, nonché due rappresentanti della Sovrintendenza e lingegner Emanuele Gilletti, responsabile del progetto di restauro. Dagli interrogatori, che avevano lo scopo di ricostruire le modalità dei lavori, è emerso che gli operai hanno usato anche saldatrici e altri attrezzi da cui avrebbero potuto scaturire scintille.