Cantiere, corsa contro il tempo "Per il 6 dicembre tutto pronto" La decisione della Corte costituzionale non fa cambiare i programmi della fondazione lirico-sinfonica. Il sovrintendente Giandomenico Vaccari continua a lavorare allinaugurazione del 6 dicembre prossimo. A salutare la rinascita del teatro sarà un concerto sinfonico. Per il momento, non si conoscono i dettagli del programma. Per la fondazione Petruzzelli è difficile impegnare un direttore di fama, visto che non si conosce ancora la data esatta della riconsegna dellimmobile. Linaugurazione è fissata per il 6 dicembre, ma entrare il possesso del teatro un mese, dieci o soltanto due giorni prima non è ininfluente. Da questo dettaglio, tuttaltro che insignificante, dipende la scelta dello spettacolo che sarà allestito per il giorno della riapertura. Non è però da escludere che, se i tempi per organizzare il concerto saranno ristretti, si finisca per puntare su unesibizione dellorchestra sinfonica della Provincia, diretta da un barese. Linaugurazione vera e propria si terrebbe invece a marzo 2009, con la prima opera in cartellone, Turandot di Giacomo Puccini. Per loccasione sul podio potrebbe esserci Riccardo Muti, che ai primi del 2009 potrebbe essere chiamato anche a dirigere un concerto sinfonico. Lex direttore musicale della Scala di Milano, che proprio il 6 dicembre inaugurerà la stagione del Teatro dellOpera di Roma con Otello, ha fatto sapere di essere disponibile a dirigere il primo vero evento nel rinato Teatro Petruzzelli. Per questa ragione la fondazione lirico-sinfonica continua a lavorare senza prestare attenzione alle voci di possibili colpi di scena sulla proprietà del teatro. La messa a punto del cartellone di una stagione lirico-sinfonica non è unoperazione che può essere conclusa in pochi mesi, ma richiede una programmazione pluriennale. La ricostruzione, comunque, è un lobiettivo principale anche della famiglia Messeni Nemagna: nel caso in cui tornasse in possesso del teatro, non avrebbe alcun interesse a bloccare i lavori.