Duecento anni fa era uno splendido casino di caccia, con una suggestiva torre colombaia realizzata secondo l'architettura tipica dell'epoca nel territorio. Oggi, dopo un attento lavoro di riqualificazione da parte della Comunità Montana Terminio Cervialto guidata da Nicola Di Iorio, si prepara a diventare Museo della Civiltà Contadina e nuova struttura al servizio del territorio per convegni e iniziative di vario tipo, tra cui grazie all'attrezzatura presente - degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici. A conclusione dei lavori di restauro e risanamento conservativo la ditta M.V. di Veralli Ciro ha consegnato la struttura alla Comunità Montana Terminio Cervialto. Il progetto architettonico è stato realizzato da Renato Maruotto, che ha curato anche il coordinamento della progettazione, con la collaborazione di Italo De Blasio. La direzione dei lavori è stata affidata a Lorenzo De Iorio, il coordinamento per l'esecuzione dei lavori ad Antonio Riccio, mentre collaudatore statico è Rossano Festa. Il progetto è stato finanziato al 50 per cento con fondi di bilancio ordinario dell'Ente e per il 50 per cento nell'ambito del progetto Ape - Appennino Parco d'Europa. Il Casino di Caccia è stato riconosciuto d'interesse storico-artistico con decreto del Ministro per i Beni Culturali, e l'intera progettazione ed esecuzione dei lavori ha naturalmente tenuto conto della tutela del patrimonio edilizio di valore storico-artistico. Una targa incastonata sul portale d'ingresso della torre colombaia ricorda che siamo agli inizi del XIX secolo, esattamente nel 1808, quando Pietro De Chinni volle costruire questa struttura per creare un luogo per sé e per la sua famiglia. La torre è quindi una classica e rara testimonianza del modus vivendi della classe più abbiente dell'epoca per la zona, dominando la campagna che di dispiega oltre la Valle del Calore. Oltre al recupero strutturale, è stato curato anche il recupero del piazzale, con aiuole e piante ornamentali. 'Sono orgoglioso afferma il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio di poter restituire alla cittadinanza di Sant'Angelo all'Esca e di tutta la zona, questa importante struttura. Aver recuperato quest'antica torre colombaia significa prima di tutto aver evitato che un raro esempio dell'architettura tipica della nostra terra si perdesse per sempre, ma significa anche aver creato una struttura che potrà ospitare numerose iniziative nonché un'esposizione permanente dedicata alla nostra realtà rurale. E' un altro tassello che si aggiunge alle tante strutture recuperare in questi anni dalla Comunità Montana Terminio Cervialto e restituite al territorio affinché i cittadini possano fruirne nuovamente dopo tanti anni di completo abbandono'.
Sant'Angelo all'Esca Restaurato antico casino di caccia
La Comunità Montana Terminio Cervialto ha completato il restauro del Casino di Caccia, un edificio storico costruito nel 1808. La struttura, che era stata abbandonata per molti anni, è stata restaurata e riqualificata per diventare un museo della civiltà contadina e un luogo per convegni e iniziative. Il progetto è stato finanziato al 50% con fondi di bilancio ordinario e al 50% con fondi del progetto Ape - Appennino Parco d'Europa. La torre colombaia, che è stata restaurata, è stata costruita nel 1808 per Pietro De Chinni e è una classica testimonianza dell'architettura tipica della zona.
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