Giulio Marlia resta al settore, ma senza Gamc Il sindaco: rischiata la crisi con i Pieraccini Retroscena. Tra i motivi dello scontro ci sarebbe anche la scelta della commissione per il concorso da dirigente della Galleria Il settore cultura del Comune avrà, per i prossimi sette mesi, due dirigenti. Una delibera di giunta, presa sabato mattina a poche ore dall'apertura della Galleria d'arte di piazza Mazzini, ha infatti deciso di togliere a Giulio Marlia la parte di responsabilità «relativa alle attività museali» per affidarla a Carlo Bozzi, dirigente del settore "Patrimonio" e ragioniere capo del Comune. L'atto di giunta è firmato dal sindaco Marco Marcucci, dall'assessora alla cultura Cristina Boncompagni, e dagli assessori Nicoletti, Di Fonzo (Pd), Poletti (Verdi), Mauro Rossi (Laboratorio) ed Egiziano Pezzini (Pdci). Del dirigente esautorato, la delibera numero 226, ricorda «l'incarico al quale è stato preposto anche in ragione della sua specifica professionalità». Salvo che - continua il testo - lo stesso dirigente «a più riprese ha manifestato all'amministrazione, nella persona del sindaco e dell'assessora alla cultura, esigenze nonché obiettive e riscontrate difficoltà di carattere anche personali tali da determinare, a giudizio di questa amministrazione, un possibile pregiudizio di piena e funzionale gestione dell'intero settore». Giulio Marlia - spiega il sindaco Marcucci per chiarire il provvedimento - «se n'è andato nell'ultima settimana prima dell'inaugurazione della Galleria. Il risultato è stato che si è venuto a creare un problema di rapporti con Giovanni e Vera Pieraccini» donatori di buona parte del materiale esposto alla Gamc. La giunta nelle prime del mattino di sabato, convocato al volo, sarebbe stata necessaria - è quanto trapela dal Palazzo comunale - per evitare quella avrebbe potuto diventare un vera e propria «crisi» con i donatori. Questo il motivo per il quale - spiega il sindaco - è stato preso il provvedimento a pochi giorni dal cambio della guardia in Municipio. Interpellato al telefono, Giulio Marlia, dice la sua e spiega cosa l'ha tenuto lontano da palazzo Paolina nelle ultime settimane: «Mi sono avvalso di 5 giorni di congedo in base alla legge 104 per assistere mia madre totalmente invalida; altri 3 giorni di congedo sono stati necessari perché, nel frattempo, mia madre si è rotta un femore ed è stata ricoverata in ospedale; 3 giornate mi sono servite per traslocare, come avevo per tempo annunciato all'assessora, e ho poi usufruito di un giorno di ferie dei 32 che ancora ho del 2007. In tutto 12 giorni, a cavallo delle festività pasquali. Da ieri sono tornato al lavoro e per tutto il periodo dell'assenza sono stato costantemente in contatto con tutti coloro insieme ai quali lavoro». Tanto che - continua il dirigente - «giovedì mattina sono stato informato della telefonata con la quale l'assessora Boncompagni chiedeva al mio ufficio di predisporre il testo di una delibera di giunta per la nomina della commissione che dovrà esaminare i candidati al concorso di direttore della Galleria». Avvertito della richiesta, continua Marlia, «ho chiamato il collega Guido Tomei, dirigente del personale, per ricordargli come la nomina della commissione spettasse per legge e ruolo al sottoscritto che ne sarebbe stato il presidente. Da Tomei ho ricevuto rassicurazione sul fatto che si poteva attendere il mio rientro lunedì». A questo punto si aggiunge un altro tassello della storia: «Dall'amministrazione - spiega Marlia - mi erano già stati segnalati, per la commissione, due nominati di fiducia del senatore Pieraccini. Io avevo fatto presente di avere in mente i nomi dei due sovrintendenti che hanno seguito da sempre la nascita della Galleria». Quarantott'ore dopo, a carico del dirigente portato da Empoli a Viareggio dallo stesso Marcucci, arrivava la delibera di giunta. «Certo - ammette l'assessora Boncompagni - ora la commissione di concorso non la farà questo dirigente, ma quello del settore Patrimonio. D'altra parte avevo chiesto da tempo che si istituisse, ma non andava avanti».
VIAREGGIO. Tutti i musei passano al ragionere capo
Il sindaco di Viareggio Marco Marcucci ha deciso di togliere a Giulio Marlia la responsabilità delle attività museali del Comune, affidandola a Carlo Bozzi. La delibera è stata presa sabato mattina, poche ore prima dell'apertura della Galleria d'arte di piazza Mazzini. Marlia sostiene che è stato costretto a lasciare il lavoro per motivi personali, ma il sindaco Marcucci afferma che lo ha fatto per evitare una crisi con i donatori della Galleria, Giovanni e Vera Pieraccini. Marlia sostiene di aver chiesto di essere nominato presidente della commissione di concorso per il dirigente della Galleria, ma il sindaco Marcucci ha deciso di nominare Carlo Bozzi invece.
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