BUTERA. Alla luce dell'attuale situazione di stallo, i membri del comitato "Maria Ss. delle Grazie - Ss. Salvatore" hanno comunicato alla cittadinanza che perdurando tale stato di cose, sono impossibilitati a eseguire le ordinarie operazioni per la discesa e l'uscita del simulacro del Ss. Salvatore per la Domenica delle Palme, in quanto non autorizzati ad entrare in un cantiere che presenta diverse minacce per l'incolumità degli stessi e perché il ponteggio esterno costituisce un ostacolo non indifferente per qualsisia manovra. Nessuna risposta ancora, infatti, da parte del primo cittadino di Butera in riferimento alla petizione per la chiesa Maria Ss. delle Grazie a lui indirizzata per sollecitare le Istituzioni che, secondo i cittadini, «parlano ma non agiscono». Una rappresentanza di circa 530 cittadini ha aderito all'iniziativa per far sì che i lavori di ristrutturazione dell'edificio sacro fossero portati a termine al più presto. Da quando la ditta appaltatrice ha sospeso ogni attività nel cantiere lasciando scoperta la bellissima volta in gesso ornata di pregevoli decorazioni, l'acqua piovana e i piccioni hanno cominciato a distruggere quanto fino ad allora era stato fatto all'interno della chiesa dove si notano già diversi segni di precarietà. Il tutto per un contenzioso tra la ditta in questione, la Geo R.A.S. s.r.l., e l'ing. Giuseppe Gabriele che ha redatto il progetto, una "lite tecnica" che da sei mesi non permette l'avanzamento dei lavori e sta favorendo la rovina di un'opera d'arte dei primi anni del XV secolo.