A POSITANO IL PRIMO CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI Fondamentale anche il recupero dei reperti Poi le infrastrutture «Il bello e il tempo perduto», il primo convegno organizzato dai giovani imprenditori edili della Campania, ha chiuso ieri i battenti a Positano con un Consiglio centrale che ha preso atto dei punti salienti del dibattito e dei vari elementi di approfondimento emersi nei numerosi e qualificati interventi. Un confronto senza dubbio proficuo, come testimoniano i circa trecento imprenditori che hanno preso parte al convegno di venerdì, aperto dal presidente dei giovani imprenditori edili di Salerno, Guglielmo Saracca e chiuso da Simona Leggeri, presidente nazionale dei giovani costruttori. «Abbiamo volutamente scelto di trattare un tema impegnativo - è il commento di Alfredo Letizia, vice presidente dei giovani imprenditori edili dell'Ance - e cioè il collegamento tra interventi sul territorio, concetto di bello, sostenibilità economica. La nota originale del convegno, secondo noi, è stata nel fatto che a lanciare questa nuova chiave tematica siano stati i costruttori». Letizia nel corso del convegno ha ufficializzato la richiesta, avanzata alla Regione Campania come Gruppo Giovani ANCE Campania, di istituire un tavolo di lavoro (da riproporre anche a livello comunale) per avviare uno scambio di esperienze e proposte, e «percorrere congiuntamente un percorso di rinnovamento partecipando attivamente e con serietà al dibattito su quanto possiamo fare per rendere competitivo il nostro bellissimo territorio». Uno dei momenti più significativi del dibattito è stato quello della presenza dei viceministri della Repubblica di Bulgaria Yavor Milushev e Ivan Tokadzhiev. «La loro presenza - è il commento di Giovanni Cotroneo, presidente di Ance Campania - è significativa per l'attività avviata ormai da due anni da Ance Campania in Bulgaria, che rappresenta una importante via di sbocco di lavoro e di know how delle nostre imprese». Aziende campane sono difatti impegnate sia sul versante dei beni archeologici, con un piano di recupero dei reperti dell'antica Tracia, ma anche sul versante della costruzione d'infrastrutture. «La Bulgaria - ha aggiunto ancora Cotroneo - svilupperà un programma d'infrastrutturazione a lungo termine la cui dotazione arriverà a tremila miliardi di euro: in questo ambito lavoriamo affinché ci sia un consistente impegno delle imprese, delle energie ed anche di capitali d'investimento provenienti dalla Campania». Tanto più che l'Unione Europea ha cofinanziato con undici miliardi di euro un piano di rilancio che ha già prodotto ottimi risultati (Pil vicino al 9, disoccupazione sotto il 10, debito pubblico al 6,4). Il tema dell'impatto ambientale è stato il punto focale dell'intervento del presidente regionale di Ance Giovani, Enrico Errichiello: «La vera sfida di sempre - ha detto - è quella di costruire cose belle che non offendano il paesaggio ma lo esaltino», riservando anche qualche stoccata alle spesso troppo severe politiche degli ambientalisti: «è vero - ha detto - che solo la genialità di alcuni può gareggiare con la natura, ma giustificare il no assoluto con un generico rispetto dell'ambiente sembra ormai un indifendibile pregiudizio ideologico". L'evento di Postano è stato promosso da Ance Campania con la sponsorizzazione di Confindustria Caserta e di Ance Salerno, Pricewaterhousecoopers, Acen, Banco di Napoli, Cassa Edile della provincia di Caserta, Ance Benevento. re.fer.
COSTRUIRE PER ESALTARE IL PAESAGGIO
Ieri a Positano si è tenuto il primo convegno dei giovani imprenditori edili della Campania, organizzato dai giovani imprenditori edili della regione. Il convegno ha avuto come tema il collegamento tra interventi sul territorio, concetto di bello e sostenibilità economica. I partecipanti hanno discusso di come i costruttori possano contribuire a rendere competitivo il territorio campano. Il convegno ha anche visto la presenza di viceministri della Repubblica di Bulgaria, che hanno espresso interesse per l'attività di Ance Campania in Bulgaria.
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