Una grande isola pedonale dal Carrobbio a piazza XXIV Maggio. Porta Ticinese liberata dalla linea 3 dellAtro, le Colonne di San Lorenzo risparmiate dalle vibrazioni dei tram. Il corso, insomma, trasformato in passerella dentro un Parco della cultura che aspetta solo dessere collegato, illustrato, messo in vetrina, spiegato ai turisti. Il progetto è stato realizzato da due architetti del comitato «La Cittadella» e sarà presentato nei prossimi giorni al Comune. Lassessore alla Mobilità, Edoardo Croci, raccoglie già la proposta e si dichiara «estremamente favorevole, è il naturale collegamento al piano di riqualificazione in Darsena e sui Navigli». Lisola è questione di principio: «Vorremmo solo fare amare (e rispettare) di più questo pezzo di città, in modo che diventi un esempio per altri quartieri di Milano». E lidea guida dei progettisti: cultura per scacciare gli scarabocchi sui muri, tutelare un «patrimonio storico invidiabile» insozzato da vandali e maleducati. Le aspettative? Qualità della vita per i residenti, più affari per i negozianti, unalternativa in più per i turisti. I modelli: Parigi, Berlino, Londra e Praga. Ovunque zone turistiche vitali, ma pulite. La faccia del Ticinese è invece quella del sabato: bottiglie di birra tra i marmi, balordi nei giardini, muri come orinatoi. Il primo passo è scritto. Eliminare il tram da corso di Porta Ticinese (dove fa una fermata). Un intervento sostenuto dal soprintendente ai Beni culturali, Alberto Artioli: «Le scosse non fanno certo bene alle Colonne...». E mentre Atm «studia» lipotesi, il comitato «La Cittadella suggerisce» due alternative: portare la linea 3 sul percorso del 15 in Porta Ludovica-corso Italia e potenziare lasse via Torino-Correnti-corso Genova. Osserva Croci che «adesso, con lEcopass e la corsia riservata in corso Italia, questa soluzione è praticabile, chiederò ai miei uffici di svilupparla». La passeggiata è un viaggio nel tempo. Una lezione di storia dellarte. Si parte dal Carrobbio, si costeggiano le Colonne e la Basilica di San Lorenzo, si passa sotto Porta Ticinese medievale (ricostruita da Azzone Visconti dopo la distruzione del Barbarossa). Arrivato a Milano, nel 1482, Leonardo da Vinci soggiornò dai fratelli-pittori De Predis: la casa - secondo alcune fonti - sarebbe allaltezza del 77 di corso di Porta Ticinese (purtroppo androni e ballatoi in legno sono stati abbattuti alla fine degli anni 8o). II monastero delle Signore bianche è allangolo tra via Vetere e via Arena, proprio di fronte allanfiteatro romano. La visita al museo Diocesano e al complesso di SantEustorgio è lultima tappa di un percorso - da illuminare e segnalare con cartelli informativi - che si conclude in piazza XXIV Maggio e da lì può ripartire in barca sui Navigli. Certo, cè da risolvere il passaggio dalla carta alla strada. Il Pd, con Aldo Ugliano, è contrario alleliminazione del tram 3: «E una linea di trasporto pubblico fondamentale». Giorgio Montingelli, delegato al territorio dellUnione del Commercio, è invece un sostenitore dellisola pedonale: «Faremo le barricate pur di realizzarla».
MILANO - Colonne, via il tram. Sì allisola pedonale
Il corso di Porta Ticinese a Milano è stato trasformato in una grande isola pedonale grazie a un progetto di due architetti del comitato La Cittadella. Il progetto, che sarà presentato al Comune nei prossimi giorni, mira a creare un'area di cultura e storia, tutelando il patrimonio storico del quartiere. L'isola pedonale sarà collegata al piano di riqualificazione in Darsena e sui Navigli. I progettisti hanno citato come esempi Parigi, Berlino, Londra e Praga, dove le zone turistiche sono vitali ma pulite. Il primo passo è l'eliminazione del tram da corso di Porta Ticinese, suggerita dal soprintendente ai Beni culturali Alberto Artioli.
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