La Commissione per i Beni Culturali della Diocesi di Castellaneta. ha organizzato per oggi un'intera giornata d'incontri dedicata alla ricchezza archivistica e documentaria della "chiesa locale", intitolata "Memoria e profezia - II patrimonio della Chiesa di Castellaneta. Prospettive di salvaguardia, tutela e valorizzazione". Un progetto che nasce sotto l'impulso del nuovo vescovo, mons. Fragnelli, per censire un patrimonio vasto, diviso tra curia, capitoli, chiese, confraternite, una corposa dotazione di "memoria" che lo studio e l'analisi trasformeranno in "profezia". Metamorfosi, che investirà probabilmente anche un pezzo di storia cittadina, quello riportato nel manoscritto Istoria Civile della Città di Castellaneta o siano Annali di fatto concernenti la sola Università sortiti da D. Filippo Minaia (allora Sindaco) 1756 - 57, che sarà consegnato al sindaco Nicolotti, dopo il recente ritrovamento. Scomparso, in passato, dall'archivio comunale in circostanze ancora non completamente definite, il testo è infatti riapparso, sembrerebbe dopo una lunga ed anonima custodia: un documento fondamentale, circa duecento anni di storia cittadina, di cui la comunità si riappropria. Il convegno sarà diviso tra l'auditorium comunale "7 febbraio 1985" (dalle 9,30 alle 13) ed il centro pastorale "Lumen Gen-tium" (dalle 15,30 alle 18); dopo i saluti di mons. Fragnelli e del sindaco Nicolotti, il professore mons. Cosimo Damiano Fonseca, presidente della Commissione per i Beni Culturali della Diocesi di Castellaneta e membro del Consiglio Nazionale per i beni Culturali, e la professoressa Domenica Porcaro Massafra, docente di Archivistica presso l'Ateneo barese e Soprintendente Archivistico per la Puglia, terranno le due relazioni introduttive della giornata. La mattinata sarà occupata dalla cerimonia di consegna del manoscritto e da sette interventi, due dedicati agli archivi ecclesiastici centrali della Diocesi, i rimanenti agli archivi delle chiese collegiate e delle parrocchie; che saranno oggetto, nel pomeriggio, di altri quattro interventi, seguito dall'ultimo, sugli archivi delle confraternite e dei luoghi pii della Diocesi. L'incontro si chiuderà con l'intervento della dottoressa Carla Palma, della Soprintendenza Archivistica per la Puglia, sul progetto d'informatizzazione degli archivi ecclesiastici, e con le conclusioni del professore mons. Salvatore Palese, presidente dell'Associazione Nazionale degli Archivisti Ecclesiastici.