Il giorno dopo il drammatico incendio al Castello di Moncalieri, che ha distrutto il Torrione di sud-est ma soprattutto alcuni dei pezzi più belli di Casa Savoia custoditi negli appartamenti reali, la parola d'ordine era fare in fretta. Vigili del fuoco e carabinieri non si sono fermati un attimo per mettere in sicurezza la struttura ed evitare ulteriori crolli, ma anche la Soprintendenza ai beni architettonici e la magistratura stanno lavorando a tamburo battente per salvare il salvabile da un lato e trovare le cause e le responsabilità per il rogo dall'altro. Nel contempo le indagini del procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, che ha sequestrato il Torrione e ha aperto un fascicolo contro ignoti con l'ipotesi d'accusa di disastro colposo, vanno avanti velocemente, sullo schema già collaudato per il rogo della ThyssenKrupp.