«Evitiamo gli sprechi di 'Italia 90', quando vennero costruite delle cattedrali nel deserto. Da qui al 2015 dovremmo aumentare i posti letto di massimo 10mila unità». Expo fa gola anche - o soprattutto - al comparto turistico: la Camera di commercio di Monza e Brianza calcola che su alberghi e ristoranti potrebbe piovere qualcosa come 205 milioni di euro. Secondo Alberto Proserpio, servono posti letto, «ma non bisogna esagerare. Non serve - spiega il presidente degli Albergatori di Como - costruire strutture maestose, che rischiano poi di rimanere inutilizzate. Ho sentito che in questo periodo stanno arrivando sul Lario imprenditori russi, che vorrebbero costruire alberghi. A parer mio, entro il 2015 bisognerebbe arrivare attorno ai 25mila posti letto. Adesso siamo a 16mila». Alla fine dell'anno scorso si prevedevano in città oltre 200 nuovi posti letto: 120-150 camere nell'area ex Danzas e circa 80 nell'albergo che sorgerà in Ticosa. Per Luca Leoni, albergatore di Bellagio e predecessore di Proserpio nell'associazione Albergatori, «non è necessario costruire nuovi alberghi, ma realizzare le infrastrutture di collegamento, come la Pedemontana o la terza corsia della A9. I Comuni, poi, dovrebbero sfruttare l'occasione per abbellire piazze, strade e arredo urbano: solo sull'aspetto culturale e paesaggistico possiamo battere la concorrenza di Varese». Sul turismo culturale spinge invece Sergio Gaddi: l'assessore comunale alla Cultura, in vista dell'Expo, vorrebbe dedicare la Pinacoteca (ristrutturata) al Razionalismo, realizzare un palco galleggiante davanti a Villa Olmo e rilanciare il Politeama. Sempre in tema di teatri, va citato anche l'ex 'Cressoni' di via Diaz, che giace da anni inutilizzato.
GOVERNO DEL TERRITORIO: No alle cattedrali nel deserto Ma servono altri 9mila letti
Il comparto turistico lombardo potrebbe ricevere un impulso significativo grazie all'Expo, con una spesa stimata di 205 milioni di euro. Tuttavia, secondo alcuni esperti, non è necessario costruire nuovi alberghi, ma piuttosto realizzare infrastrutture di collegamento e migliorare l'aspetto culturale e paesaggistico delle città. Il presidente degli Albergatori di Como, Alberto Proserpio, suggerisce di aumentare i posti letto di massimo 10mila unità, mentre Luca Leoni, albergatore di Bellagio, propone di concentrarsi sulle infrastrutture di collegamento e sull'abbellimento delle piazze e strade.
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