Picasso e Matisse in riva al mare Da Mirò a Greco e Vespignani, passando per Fattori e le caricature di Uberto Bonetti -------------------------------------------------------------------------------- VIAREGGIO. In piazza Mazzini ad incontrare Picasso, Matisse, Mirò, Emilio Greco che racconta la bilancia di Tobia e la spiaggia al Marco Polo, il genio di Lorenzo Viani e le sue donne dallo strazio senza lacrime per chi dal mare non farà ritorno. La grande arte sotto casa, a un passo dal mare, per tutti. Regala cultura e grandi emozioni, sapere e sogni in cui perdersi, la Galleria d'arte moderna e contemporanea aperta da ieri a Palazzo delle Muse. La città non ha mancato l'appuntamento (tra i presenti anche il sottosegretario Andrea Marcucci che ha voluto portare il saluto del ministro Francesco Rutelli) e fino a tramonto inoltrato davvero in tanti si sono accalcati in coda per poter accedere alle sale che raccolgono le opere, in parte donate da Giovanni e Vera Pieraccini, in parte patrimonio del Comune stesso in una città che d'arte ha sempre vissuto come ha voluto ricordare lo stesso senatore Pieraccini. Se la Galleria si farà amare ed apprezzare sarà anche perché nei "Poveri" tracciati a pastello da Lorenzo Viani (1908-1909) c'è la Viareggio che fu, mentre nei tori delle acqueforti picassiane si scopre un pezzo d'Europa, ma poi ti vengono incontro i lavori in bianco e nero di Giovanni Fattori ed è di nuovo Toscana, con la sua campagna, le sue luci, gli uomini che la lavorano insieme agli animali. Cambio di sala, e si resta abbagliati dai colori accesi e sfrontati di Juan Mirò che tolgono il fiato. Per poi girare l'angolo e ritrovare "casa" per sorridere con un artista nostrano e le sue caricature: da Pirandello, a Eduardo De Filippo, a Elsa Morante e Ungaretti il carboncino impertinente di Uberto Bonetti racconta tanti anni di letteratura nazionale passata attraverso il Premio Viareggio. Il resto è tutto da scoprire, fino alla sala tutta dedicata alle grandi tele di Lorenzo Viani dalla quale non si vorrebbe più uscire perché c'è sempre un particolare che incanta, un personaggio che sussurra "resta". In compagnia di cavatori e pescatori, di donne e vele, o degli scolari (straordinaria rassegna di acquerelli) e delle tante storie di vita quotidiana attraverso le quali Viani ha raccontano, come nessun altro ha saputo fare, la città dei nostri nonni. Vale un giro in città, insomma, la neonata Galleria che il sindaco Marco Marcucci ha invitato a non considerare «solo un gioiello da esibire», quanto piuttosto «il collegamento tra la personalità artistica della città e il mondo della cultura» che c'è la fuori. E che può diventare occasione, perché no, di una visita in Versilia che non sia solo lo "struscio" della domenica in riva al mare tra la folla di chi ai negozi della Passeggiata proprio non sa rinunciare. Il grande Palazzo delle Muse, che ospita anche la recuperata biblioteca comunale, è infine ristrutturato. Da primo al mondo per le cure elioterapiche dei fanciulli scrofolosi, oggi sarà attraversato da ben altri passi se chi gestirà tanto patrimonio saprà attrarre tra quelle mura le generazioni più giovani. Certo, la caffetteria è ancora da aprire e meritava spazi maggiori (oltre a un posto dove sostare) la stanza multimediale che manda a ciclo continuo le immagini delle opere della collezione comunale che non sono ancora esposte. Ma che siamo solo all'inizio è chiaro e il turno di farsi apprezzare - è la promessa dell'amministrazione e dei curatori della struttura - verrà per tutti gli artisti e tutte le opere. La Galleria resterà aperta gratuitamente fino al 14 giugno prossimo dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (lunedì chiuso). Poi adotterà l'orario estivo (18-23) e i visitatori pagheranno un biglietto d'ingresso che non dovrebbe superare i 5 euro. Il condizionale è d'obbligo, visto che l'amministrazione comunale - pur arrivata a fine mandato - ha in mente di adottare anche la formula del biglietto unico per visitare l'intero sistema museale cittadino. Per avere un'anteprima (ma poi l'arte va vista e respirata sul posto) c'è il sito, completo di tutto, all'indirizzo Internet "www.gamc.it".