Pozzuoli. Varate le linee guida per la riqualificazione ambientale della linea di costa da Punta Epitaffio al Rione Terra. Ieri la firma del documento da parte della Commissione di Lavoro Interdisciplinare, istituita con un protocollo d'intesa tra il Comune di Pozzuoli e Waterfront Flegreo spa (società partecipata da Pirelli C. Real Estate, Milano Investimenti e Finmeccanica) per lo sviluppo del Masterplan finalizzato al recupero del litorale flegreo. L'amministratore di Waterfront Flegreo, il professor Livio Cosenza, a riguardo spiega: «È un documento molto articolato, delineato in assoluta aderenza a quanto prevedono il Piano regolatore generale del Comune di Pozzuoli e il Piano paesistico dei Campi Flegrei, confermando così le basi degli strumenti urbanistici. Si tratta di un passo molto importante dell'amministrazione straordinaria. Ma tutto è rinviato al Consiglio comunale che si insedierà dopo le elezioni». E il presidente della commissione straordinaria alla guida del Comune e presidente della Commissione di Lavoro Interdisciplinare, Domenico Bagnato, afferma: «Siamo soddisfatti perché abbiamo approvato un atto finalizzato al recupero definitivo del tratto di costa, in linea con le leggi e i vincoli paesistici sul territorio dei Campi Flegrei». Le direttive delineate dagli esperti costituiscono il sostrato per il gruppo di progettazione diretto dall'architetto Eisenmann, che sarà impegnato a preparare il Masterplan della linea di costa e quindi gli interventi per la sua riqualificazione, rispettandone la sostenibilità ambientale. E si inserisce proprio in questo piano generale di recupero della fascia litoranea il progetto di riqualificazione dell'area ex Sofer: qui sarà realizzata una città del turismo con strutture alberghiere, centri termali e sportivi. In tale direzione va la firma del protocollo d'intesa siglato lo scorso gennaio con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia per la realizzazione dell'Accademia Internazionale della Vela. Intanto, nello spazio a ridosso della costa, dove insistono tuttora i capannoni della fabbrica dismessa, secondo il progetto di Eisenmann sarà rispettato il 70 per cento delle volumetrie esistenti. Il resto sarà del tutto demolito. Ma tornando al più vasto programma di riqualificazione della litoranea costiera, nell'atto firmato ieri dalla Commissione di Lavoro Interdisciplinare si mira a delineare le direttive per il Masterplan. La connessione dei vari siti archeologici, un nuovo sistema viario, la riqualificazione del porto, il restyling del Rione Terra, la creazione di nuove zone per i parcheggi, le prospettive per una migliore mobilità sono alcuni dei punti basilari dello schema che sarà oggetto di discussione del prossimo Consiglio comunale.