A Roma, baciata dal sole, è già pienone, con i turisti a migliaia in fila per godere del michelangiolesco Palazzo Farnese e curiosare tra le meraviglie degli altri palazzi, le chiese, i cortili della celeberrima Via Giulia, che proprio quest'anno compie 500 anni. Ma un pò dappertutto, da Milano a Monza fino alla Sicilia con Messina e Catania, gli italiani sembrano aver preso d'assalto i tesori aperti per la XVI Giornata di Primavera del Fai. Tanto che in molti casiè stato necessario allungare l'orario di entrata o superare i limiti dei visitatori previsti. Oltre 550 le occasioni sparse in 240 città d'Italia, almeno per il 40 dei casi, assicura il Fai, fruibili anche da persone con disabilità fisica. In alcuni, come per la Villa Reale di Monza, è necessaria la prenotazione. Ma già ieri nella grandiosa residenza fatta costruire da Maria Teresa D'Austria, è stato necessario allargare la possibilità d'entrata da 1000 a 1500 visitatori. Lo stesso è successo a Segrate (Milano) dove oggi era l'unica giornata disponibile per entrare nel palazzo della Mondadori, progettato da un grande dell'architettura come Oscar Niemayer: qui erano previste 600 persone e un accesso con pausa all'ora di pranzo; alla fine però si è dovuto decidere di fare l'orario continuato e permettere l'ingresso a 1000 visitatori. Anche a Milano come a Roma splende il sole e le file sono lunghe. In particolare davanti al complesso barocco di San Antonio Abate, dove nel primo pomeriggio si erano già contate più di 2000 persone. In mille hanno approfittato questa mattina a Firenze delle porte aperte a Palazzo Sacrati Strozzi, e altrettanti hanno colto l'occasione per entrare, sempre nel capoluogo toscano, nell'Istituto di Scienze Militari e Aeronautiche, considerato un gioiello dell'architettura razionalista. E se il boom è senz'altro a Roma, dove nel primo pomeriggio si erano già contate oltre novemila persone alla scoperta dei segreti della rinascimentale Via Giulia (domani qui i palazzi, compreso il Palazzo Farnese, saranno aperti solo al mattino, dalle 9.30 alle 13:30 mentre le chiese apriranno il pomeriggio dalle 14 alle 18) anche al Sud, in Sicilia, dove pure questa mattina pioveva, l'adesione è stata notevole. A Messina, per esempio, dove il programma Fai prevedeva già da ieri una apertura speciale del cimitero monumentale, ad uso delle scuole, si sono contati 4.000 ragazzi nella giornata di ieri e oltre 2000 visitatori oggi fino al primo pomeriggio. E il successo ha baciato anche a Catania, l'apertura della via Crociferi, con oltre 2000 persone in visita per San Benedetto. Curiosità e attenzione a Brescia per le visite della città dedicate agli immigrati, organizzate per la prima volta e affidate a connazionali delle tante multietniche comitive. Oggi si ricomincia. Cliccando sul sito www.fondoambiente.it si può scegliere tra oltre 550 occasioni in 240 città, dai castelli ai siti archeologici, dai teatri alle biblioteche, dai giardini ai mulini e alle aree naturalistiche. A Bari, solo per domani, apre in anteprima e con i restauratori ancora al lavoro, il Teatro Petruzzelli. Senza contare i percorsi, da quello dedicato alle arti e ai mestieri organizzato in provincia di Forlì-Cesena, con tanto di visita ad una antichissima miniera di zolfo, a quello tra i palazzi di Genova o di Bologna. Informazioni ed elenco completo dei monumenti aperti si possono avere, oltre che sul sito, telefonando allo 0141720850.