Partono i lavori nella fondazione di Maggiano, che rispetteranno lo stato preesistente Un corridoio stretto, in penombra. L'ambulatorio con il lavandino bianco. In fondo, due stanze piccole, di una semplicità monastica, con mattonelle color terracotta sul pavi mento, le pareti della camera da letto tinteggiate di rosa e quelle dello studio in azzurro tenero. È la casa di Mario Tobino, il suo rifugio a Maggiano, tra le pareti di quell'ospedale psichiatrico immerso nel verde delle colline di Lucca dove il medico-poeta visse più di trent'anni e scrisse la maggior parte della sua opera. Sono partiti in questi giorni i lavori di restauro di questa parte del complesso, che la Asl lucchese ha dato in comodato d'uso alla Fondazione Tobino: i finanziamenti, più di un milione e mezzo di euro, arrivano dal ministero dei beni culturali e permetteranno di risistemare, sotto la direzione della Sovrintendenza, l'appartamento del poeta, la biblioteca, gli ambulatori e i locali che ospitano l'esposizione dedicata alla pratica medico-psichiatrica del Novecento. «Tobino - racconta la nipote dello scrittore, Isabella - ha scritto tutti i suoi libri in queste stanze, che sono un luogo emozionante. Questo complesso merita un grande restauro». Al piano terra della palazzina circondata da un cancello verde troveranno spazio gli uffici, ma la parte più delicata dell'intervento riguarda il primo piano, dove ha vissuto Tobino: «CI sarà un ascensore - spiega l'architetto Glauco Borella - e una porta che separerà la parte storica. Abbiamo fatto un inventario e fotografato ogni dettaglio, resterà tutto com'era: l'impegno è non tradire l'atmosfera». Gli arredi, tra cui il letto e la macchina da scrivere, torneranno al loro posto quando il restauro sarà completato. «Saranno mantenuti i mobili - ha ricordato il presidente della Fondazione, Andrea Tagliasacchi - i sanitari, le tappezzerie e gli elementi architettonici originali». Ma ci saranno anche nuovi spazi per convegni e seminari e un percorso culturale sulla medicina dell'epoca. La biblioteca sarà integrata con opere moderne, per dar vita ad un centro di documentazione specializzato in letteratura e psichiatria del Novecento. E all'orizzonte potrebbe delinearsi anche un osservatorio regionale sulle problematiche legate alla psichiatria. «L'impegno - continua Tagliasacchi - è far tornare a vivere questo spazio denso di storia e significato, in modo che serva alle scuole, agli studenti universitari e a tutti i cittadini». Intanto nel corso della presentazione dell'avvio dei lavori a Maggiano, il sottosegretario ai beni culturali Andrea Marcucci ha annunciato che è stata chiesta la costituzione di un comitato celebrativo in onore di Tobino, in occasione del centenario della nascita, nel 1910.
Restauro sottovoce per casa Tobino
I lavori di restauro sono iniziati nella casa di Mario Tobino a Maggiano, un'antica fondazione psichiatrica in Lucca. La Fondazione Tobino ha ottenuto finanziamenti per il restauro, che includono la risistemazione dell'appartamento del poeta, la biblioteca e gli ambulatori. L'architetto Glauco Borella ha detto che l'obiettivo è mantenere l'atmosfera originale e che gli arredi e gli elementi architettonici originali saranno mantenuti. Saranno inoltre creati nuovi spazi per convegni e seminari e un percorso culturale sulla medicina dell'epoca.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo