Ma Scotta annuncia: «Noi ci faremo il parco» Vittorio Veneto. Nessun vincolo sul brolo del monastero delle monache cistercensi di San Giacomo. Che diventerà parco. A meno di sorprese dell'ultima ora, la direzione regionale del ministero dei beni culturali sta lasciando cadere i termini per procedere, come aveva chiesto la Soprintendenza, agli atti formali di vincolare l'intera area in modo da escludere ogni possibile costruzione. Il sindaco Giancarlo Scotta ed i suoi collaboratori traggono la convinzione - sulla base di indiscrezioni ricevute da Venezia -che il rappresentante regionale del ministro Francesco Rutelli non abbia dato corso alla procedura voluta dalla Soprintendenza. Ma il sindaco Scotta non canta vittoria. Come, peraltro, il Comitato del monastero non piange la sconfitta. E questo perché il brolo verrà comunque tutelato sotto forma di parco. L'impegno è stato assunto dallo stesso sindaco con la direzione del Fondo per l'ambiente italiano, che ha messo a disposizione oltre 20 mila euro per la progettazione. «Nessuna colata di cemento, se era questo che il Comitato temeva - specifica Scotta -. La scuola è già in costruzione nell'area Errerà, chi parla di lottizzazioni nel brolo si sbaglia».
Nessun vincolo sul brolo dal ministero
Ma Scotta annuncia: Noi ci faremo il parco Vittorio Veneto. Nessun vincolo sul brolo del monastero delle monache cistercensi di San Giacomo. Che diventerà parco. A meno di sorprese dell'ultima ora, la direzione regionale del ministero dei beni culturali sta lasciando cadere i termini per procedere, come aveva chiesto la Soprintendenza, agli atti formali di vincolare l'intera area in modo da escludere ogni possibile costruzione. Il sindaco Giancarlo Scotta ed i suoi collaboratori traggono la convinzione - sulla base di indiscrezioni ricevute da Venezia -che il rappresentante regionale del ministro Francesco Rutelli non abbia dato corso alla procedura voluta dalla Soprintendenza. Ma il sindaco Scotta non canta vittoria. Come, peraltro, il Comitato del monastero non piange la sconfitta. E questo perché il brolo verrà comunque tutelato sotto forma di parco. L'impegno è stato assunto dallo stesso sindaco con la direzione del Fondo per l'ambiente italiano, che ha messo a disposizione oltre 20 mila euro per la progettazione. Nessuna colata di cemento, se era questo che il Comitato temeva - specifica Scotta -. La scuola è già in costruzione nell'area Errerà, chi parla di lottizzazioni nel brolo si sbaglia.
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