L'appuntamento in Fiera per artisti e gallerie coinvolge i quartieri simbolo della città Il suo modello di riferimento, Art Basel, nel 2007 ha richiamato oltre 60mila visitatori in 5 giorni di apertura, ma anche Miart si difende con le quasi 39mila presenze e i 235 espositori dello scorso anno. Forte di quel precedente, per la sua 13 edizione la mostramercato di arte contemporanea di Milano si appresta ad aprire i battenti nei padiglioni 1, 2 e 4 di Fieramilanocity al Portello, rinnovata nel nome MiArt 08: Art Now! e nell'immagine coordinata, affidata a Pierluigi Cerri. Dodici mila metri quadrati in cui, dal 4 al 7 aprile, gli espositori si distribuiranno nei settori canonici del Moderno e del Contemporaneo dedicati rispettivamente all'arte del '900 e alle Avanguardie storiche e alla produzione del secondo dopoguerra ma anche e soprattutto nella sezione Anteprima. È sulla più stretta contemporaneità che si concentra, infatti, l'attenzione, riunendo in quest'area gallerie già affermate e altre di recente costituzione che promuovono artisti under 35, e arricchendola ulteriormente con due progetti espositivi curati ad hoc dall'italiano Milovan Farronato e dal cubanospagnolo OmarPascual Castillo. Un mercato decisamente in crescita quello dell'arte contemporanea che induce a puntare su questa manifestazione, seppure finora mai pienamente decollata e anche quest'anno snobbata dalle gallerie considerate più "di tendenza" della città. Ma come già si preannuncia per la "settimana del design", anche in occasione del Miart non mancano le iniziative concepite sia per consolidare l'immagine di Milano come centro dell'arte moderna e contemporanea, nonché culla del collezionismo, che per dare vita a un sempre più ricco Fuori Miart. Zona Tortona dà il via quest'anno, a partire dal 31 marzo e per tutta la durata di Miart, a (Con) Temporary Art. Nato da un'idea di Gisella Borioli, amministratore delegato di Superstudio Group e di "Mat" (Milano Altri Talenti), si preannuncia come un vero e proprio fuori salone: una settimana d'arte, incontri e sperimentazioni che coinvolge un intero quartiere urbano all'insegna dell'arte "temporanea". Per l'occasione, infatti, una ventina di spazi e showroom, distribuiti in zona, si trasformano in gallerie d'arte temporanea e 16 locali diventano ArtRestaurant, grazie a specifici progetti espositivi. Mentre entra a fare parte del circuito il nuovissimo SuperstudioCafé, barristorante che porta la firma dell'architetto Michele De Lucchi. Anche la Fabbrica del Vapore è ricca di proposte. Nel complesso di fabbricati compreso tra le vie Messina, Procaccini, Nono e piazza Coriolano, storica area di archeologia industriale che già ospita laboratori e gallerie d'arte, il 4 aprile Careof e Viafarini inaugurano il Docva Documentation Center for Visual Arts. Seicento metri quadri articolati in un'area al piano terra, comprendente i due spazi espositivi di Careof e Viafarini, simmetrici e comunicanti fra loro, in cui viene presentato un nuovo progetto dell'artista milanese Liliana Moro, e un'area al piano superiore adibita alla conservazione dei materiali e ai servizi di documentazione e consultazione del Docva. Mentre la vecchia sede di Viafarini, in via Farini 35, è stata riconvertita in residence per artisti e curatori. La prima esperienza del genere a Milano, realizzata con il sostegno di Gemmo, azienda leader nazionale nei settori dell'impiantistica tecnologica e del Facility Management e con la collaborazione della Direzione generale per la qualità del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanea che fa capo al Ministero per Beni e le Attività culturali e dei collezionisti di Acacia (Associazione amici arte contemporanea). Ma nel "fuori salone" rientra anche l'assaggio della Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo, in programma a Bari nel mese di maggio, che si avrà ancora alla Fabbrica Vapore. Dal 4 al 12 aprile sarà presentata la videoinstallazione Kairos, un lavoro corale fatto dai giovani artisti (fra i 18 e i 30 anni) selezionati in area lombarda e milanese che parteciperanno alla kermesse internazionale di Bari, frutto di un workshop che i videoartisti Masbedo hanno tenuto negli spazi della Scuola di Arti Visive dello Ied. Senza dimenticare Miraggi, percorso di installazioni e sculture monumentali nelle vie del centro, promosso dall'assessorato comunale all'Arredo urbano e le sedi espositive pubbliche della città che in qualche caso hanno prorogato oltre i termini previsti la durata delle mostre in corso.
MILANO - Milano punta sul mercato dell'arte contemporanea
L'appuntamento in Fiera per artisti e gallerie, Miart, si svolgerà a Milano dal 4 al 7 aprile. La manifestazione, che si concentra sulla contemporaneità, rinnovata nel nome MiArt 08: Art Now!, presenterà dodici mila metri quadrati di arte contemporanea. La sezione Anteprima sarà dedicata agli artisti under 35, mentre due progetti espositivi curati da Milovan Farronato e OmarPascual Castillo saranno presentati in area. Il mercato dell'arte contemporanea sta crescendo e Miart si difende con quasi 39mila presenze e 235 espositori.
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