MAGLIANO. Una sala comunale affollatissima per la presentazione del Regolamento urbanistico. Oggi (ieri per chi legge) il sindaco e tecnici del Comune di Magliano in Toscana hanno illustrato ai professionisti e ai cittadini, che sono intervenuti numerosi, il lavoro svolto per la redazione di questo importante strumento di governo, che definisce nel dettaglio l'attività urbanistica ed edilizia dell'intero territorio per i prossimi 5 anni, in attuazione delle direttive e degli indirizzi del Piano Strutturale. Nel corso dell'incontro è stata più volte ribadita la filosofia di questo Regolamento, che è quella di perseguire interessi di carattere generale, per garantire lo sviluppo economico e sociale di tutto il territorio. E' stata quindi illustrata la struttura generale, la parte normativa, gli interventi ammissibili sugli insediamenti già esistenti e nelle zone in espansione. Per quanto riguarda gli edifici nelle zone agricole l'input prioritario del Comune è quello del recupero dei vecchi volumi, rendendo possibile la realizzazione di nuovi interventi solo se compatibili con quelli esistenti, in modo da conservare le caratteristiche paesaggistiche, evitando comunque l'immobilismo. Favoriti gli interventi finalizzati all'utilizzo di fonti alternative di energia, soprattutto per l'autoconsumo: dai pannelli solari, all'eolico, alle pompe di calore etc. Al riguardo sono già previsti anche degli incentivi. Ricordiamo infine che il Regolamento urbanistico andrà all'attenzione del Consiglio per l'adozione presumibilmente alla fine di aprile. Una volta adottato sarà inserito nel sito internet del Comune e sarà consultabile on line. Questa è una grande opportunità che viene offerta ai cittadini e ai professionisti e che testimonia il livello di informatizzazione raggiunto dall'Ente. Dopo la pubblicazione sul Burt i cittadini avranno 45 giorni di tempo per presentare le osservazioni, mentre la Provincia e la Regione avranno 2 mesi di tempo. Si aprirà quindi la cosiddetta fase delle "controdeduzioni", che consiste nella valutazione delle osservazioni e della predisposizione di eventuali modifiche. Il Consiglio comunale procederà poi all'approvazione definitiva. Seguirà la pubblicazione e l'entrata in vigore.