Le osservazioni vanno presentate entro il 9 maggio -------------------------------------------------------------------------------- Non più limitazioni automatiche e vincolate tra metri quadri e metri cubi, ma un più ampio progetto in cui il piano urbanistico della città potrebbe uscirne rivoluzionato in attesa del nuovo Regolamento. E' stata presentata ieri in municipio ai cittadini (presenti molte categorie e architetti) la variante al piano regolatore vigente, che elenca tutte le possibilità d'intervento in relazione agli incrementi volumetrici subordinati agli strumenti attuativi e agli svincoli alberghieri. «Un'occasione di approfondimento pubblico, in quanto siamo convinti che la variante possa essere anche migliorata», dice l'assessore all'urbanistica, Alessandro Sartoni. Per presentare le osservazioni ci sarà tempo fino al 9 maggio. Ambiti e comparti. La variante disciplina gli ambiti di riqualificazione (macroaree comprendenti uno o più comparti caratterizzati da specifiche tipologie di degrado) e i comparti di riqualificazione (settori minimi che individuano immobili, complessi edilizi, isolati e aree da subordinare a riqualificazione del patrimonio edilizio esistente). Nuovi neretti. Si tratta degli edifici di particolare valore storico-architettonico. Se nel Prg vigente la distinzione prevedeva neretti di categoria A e B, ora troviamo gli A (beni monumentali vincolati dal codice), A (capisaldi della struttura urbana) e B (impianto storico con alterazioni parziali). Si prevedono semplificazioni procedurali ed estensione delle possibilità d'intervento, con un'ammissibilità condizionata di frazionamento, introduzione di lucernari, chiusura di porticati, logge e verande esistenti in edifici pubblici. Per i neretti A c'è l'ammissibilità del cambio di destinazione verso l'uso pubblico o di interesse collettivo, limitatamente alle categorie: pubblica amministrazione; attività culturali, assistenziali e sanitarie; sicurezza; tempo libero; parcheggi pubblici. Sale giochi. Interessante, per questa categoria, l'obbligo di una ubicazione alla distanza di almeno 100 metri da strutture ricettive, religiose, scolastiche o sanitarie. Autorimesse. Per gli edifici interni al sistema insediativo, si possono realizzare autorimesse in edifici unifamiliari e bifamiliari ante l. 12289, con superficie utile sotto i 20 mq e un'altezza inferiore ai 2,40 metri; e in edifici plurifamiliari ammissibilità di tettoie di non più di 5 x 2,5 metri per ogni unità abitativa. Per gli edifici esterni al sistema abitativo, si potranno realizzare autorimesse interrate, nel resede di pertinenza e in immobili realizzati ante l. 12289. Alberghi. La disciplina degli svincoli alberghieri prevede: un'ammissibilità assoluta per gli alberghi esterni all'area turistico-termale; ammissibilità per aziende con cessata attività prima del 16 luglio 1998 o con un numero di camere inferiore a dieci per gli alberghi interni alla stessa area; ammissibilità per le aziende con cessata attività ante 16 luglio 1998 per gli hotel interni all'area a prevalente vocazione alberghiera. Condizioni: unità residenziali provenienti da svincoli alberghieri con oltre 80 mq di superficie utile e reperimento di parcheggi privati qualificati. Tipologie d'intervento: per gli alberghi interni ai comparti, addizioni funzionali mediante sopraelevazione di un piano (altezza massima 15 metri, numero piani non oltre 5, volume massimo 750 mc) o incremento di superficie coperta (non più di 30 mq di superficie coperta esistente, altezza massima 15 metri, volume massimo 750 mc, minimo concedibile 30 mq); per gli hotel esterni ai comparti, sopraelevazione del sottotetto per le parti aventi altezza superiore a 1,80 metri, minima volumetria di collegamento tra edifici accorpati, apertura di vani funzionali al collegamento, servizio igienico per camera massimo 6 mq. Kursaal. Prevista un'estesa gamma di destinazioni ludiche polivalenti ammissibili (con non obbligatorietà della destinazione a cinemateatro). Lazzi. Possibilità d'intervento con progetto unitario in più lotti funzionali, formazione di spazi a parcheggio interrati anche sotto la viabilità e incremento del 30 della volumetria esistente con intervento di sostituzione edilizia per destinazioni a interesse pubblico. Verde. Norme di tutela e salvaguardia delle alberature esistenti prevedono: la messa a dimora di alberature in tutti i casi di incremento del carico urbanistico; l'obbligo di messa a dimora di alberature in misura doppia rispetto a quelle eventualmente abbattute nei casi di trasformazioni edilizie; misure alternative nei casi di impossibilità di posizionamento entro il lotto di pertinenza.
MONTECATINI. Alberghi, sopraelevazione di un piano e svincoli per chi è chiuso da 10 anni
L'assessore all'urbanistica Alessandro Sartoni ha presentato ieri in municipio la variante al piano regolatore vigente, che disciplina gli incrementi volumetrici subordinati agli strumenti attuativi e agli svincoli alberghieri. La variante prevede nuove destinazioni d'uso, come sale giochi, autorimesse e alberghi, e introduce semplificazioni procedurali ed estensione delle possibilità d'intervento. Per gli edifici di particolare valore storico-architettonico, si prevede l'ammissibilità del cambio di destinazione verso l'uso pubblico o di interesse collettivo.
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