È inutilizzato da tempo. Lazienda: "Provvederemo" Abbandonato e vandalizzato. Saccheggiato del ferro e di altro materiale piazzabile sul mercato nero, perfino del passamano in stile Liberty, scomparso da tutti e tre i piani. Via anche le plafoniere poste a copertura dei neon sul soffitto, gli armadi in alluminio e i sanitari. Ledificio in questione, un palazzo costruito alla fine dellOttocento, è di proprietà della Enel Servizi srl, società del gruppo Enel. Si trova in via Galileo Ferraris, ad angolo con via Alessandro Volta, nella zona di Corte Sammuzzo, area sottoposta dalla Soprintendenza ai beni culturali a vincolo archeologico monumentale. Fino a qualche anno fa ospitava gli uffici della direzione distribuzione Sicilia, funzione esercizio e manutenzione dellEnel. Adesso è un palazzo fantasma. Distrutti i vetri alle finestre, scardinate le porte, divelti gli infissi. I corridoi sono disseminati di quel che resta degli arredi. Ma cè anche chi ha approfittato della situazione di abbandono in cui versa lo stabile di pregio storico, per trarne guadagno. In questo modo, la ringhiera in ferro del corrimano è stata segata e portata via, dal primo allultimo piano. Anche i fili della luce e gli interruttori sono stati asportati e nei bagni non ci sono più i lavandini né altri sanitari. Dalla società proprietaria arrivano notizie vaghe sulleffettiva destinazione duso dellimmobile e il danno viene ridimensionato. «Ledificioal momento non è più in uso ad alcuna nostra unità - fanno sapere dallEnel - In attesa di trovare la migliore soluzione per una sua valorizzazione, per evitare intrusioni,da tempo sono state rinforzate le protezioni esterne. Nonostanteciò, limmobile è stato oggetto diatti di vandalismo da parte di ignoti, ma i danni subitinon possono considerarsi consistenti,essendo stato asportatosolo materiale ferrosorelativo ad opere obsolete, ad eccezionedel corrimano della scala interna.A fronte di tali atti è statacomunque già presentata denuncia presso le autorità». c.i.