La politica si è dimenticata del paesaggio. E la denuncia di Italia Nostra - Toscana che, a poco più di una settimana dalle elezioni, accusa i candidati regionali e nazionali di aver completamente omesso la tutela dellambiente e del paesaggio dai loro programmi. Ieri il presidente dellassociazione Nicola Caracciolo e alcuni rappresentanti del direttivo regionale e del consiglio nazionale hanno esposto le loro perplessità in merito agli interventi giudicati più invasivi in atto sul territorio toscano: dallallargamento dellaeroporto di Ampugnano al progetto dellautostrada in Maremma, dallo sfruttamento della geotermia nellAmiata al passaggio del tram nel centro di Firenze. Italia Nostra critica anche le correzioni recentemente varate al codice del paesaggio. In particolare, lassociazione lamenta il fatto che alle soprintendenze sia stato riconosciuto un ruolo nellapprovazione delle autorizzazioni paesaggistiche più limitato rispetto a quanto chiesto dalla commissione presieduta da Salvatore Settis. Quanto alle prossime elezioni, Italia Nostra, come associazione, non si sente autorizzata a dare indicazioni di voto. «Certo è - afferma però Caracciolo - che i programmi dei due principali schieramenti risultano quasi sovrapponibili per quanto riguarda la volontà di tutelare il paesaggio. Un po più di vicinanza esiste invece con la Sinistra, lArcobaleno». (g.r.)
Italia Nostra - "La politica si è dimenticata del paesaggio"
La politica si è dimenticata del paesaggio. E la denuncia di Italia Nostra - Toscana che, a poco più di una settimana dalle elezioni, accusa i candidati regionali e nazionali di aver completamente omesso la tutela dellambiente e del paesaggio dai loro programmi. Ieri il presidente dellassociazione Nicola Caracciolo e alcuni rappresentanti del direttivo regionale e del consiglio nazionale hanno esposto le loro perplessità in merito agli interventi giudicati più invasivi in atto sul territorio toscano: dallallargamento dellaeroporto di Ampugnano al progetto dellautostrada in Maremma, dallo sfruttamento della geotermia nellAmiata al passaggio del tram nel centro di Firenze. Italia Nostra critica anche le correzioni recentemente varate al codice del paesaggio. In particolare, lassociazione lamenta il fatto che alle soprintendenze sia stato riconosciuto un ruolo nellapprovazione delle autorizzazioni paesaggistiche più limitato rispetto a quanto chiesto dalla commissione presieduta da Salvatore Settis. Quanto alle prossime elezioni, Italia Nostra, come associazione, non si sente autorizzata a dare indicazioni di voto. Certo è - afferma però Caracciolo - che i programmi dei due principali schieramenti risultano quasi sovrapponibili per quanto riguarda la volontà di tutelare il paesaggio. Un po più di vicinanza esiste invece con la Sinistra, lArcobaleno. (g.r.
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