L'effetto delle nomine ai Beni Culturali è una lunga coda polemica da parte del sindacato. Specialmente della Uil, che sostiene di parlare a nome di molti dipendenti interni insoddisfatti delle scelte avallate dal ministro Rutelli. Gli ultimi provvedimenti presi per coprire le caselle mancanti hanno riacceso gli animi. Gianfranco Cerasoli, segretario generale Uil-Bac, critica la situazione in cui si troveranno molte regioni, a partire da due casi in Campania. Il primo riguarda Maria Luisa Nava, destinata alla soprintendenza archeologica di Salerno, la quale - secondo il sindacato - non avrebbe il «gradimento» del direttore generale centrale Stefano De Caro e andrebbe trasferita per zincompatibilità ambientale». Il secondo nodo è quello della nuova nomina alla soprintendenza Beni architettonici e paesaggistici di Anna Maria Affanni, che secondo la Uil sarebbe ancora coinvolta presso la procura di Latina in una inchiesta su presunti abusi edilizi. Il documento sindacale contesta anche la nomina alla soprintendenza mista di Arezzo di Vittoria Garibaldi, già soprintendente regionale a Napoli, e quella di Federica Galloni a Roma come soprintendente ai Beni architettonici. Ancora più fiera l'opposizione, manifestata sin dal primo momento, alla designazione in Calabria di Giuseppe Zampino in qualità di direttore generale regionale e in Sicilia per la conferma di Claudio Torrisi all'Archivio di Stato di Palermo. Ce n'è per tutti: Sardegna, Abruzzo, Molise, Marche «chiedono la presenza di dirigenti a tempo pieno», in Friuli si profila ddopo tanti giri di valzer un affidamento ad interim a Maria Amalia Mastelloni, già responsabile del Veneto.
CAMPANIA - Nomine contestate, nuovi attacchi dalla Uil
Il sindacato Uil-Bac ha espresso forte opposizione alle nomine ai Beni Culturali, affermando di rappresentare gli interessi di molti dipendenti interni insoddisfatti. Le nomine in questione includono Maria Luisa Nava alla soprintendenza archeologica di Salerno, Anna Maria Affanni alla soprintendenza Beni architettonici e paesaggistici di Arezzo, Vittoria Garibaldi alla soprintendenza mista di Arezzo, Federica Galloni a Roma come soprintendente ai Beni architettonici, Giuseppe Zampino in Calabria come direttore generale regionale e Claudio Torrisi in Sicilia come direttore generale regionale.
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