Demolite costruzioni su demanio marittimo iniziati a Rossano i lavori di demolizione di 45 costruzioni realizzate su area demaniale marittima, per un volume complessivo di 45 mila metri cubi. "Era uno sfregio intollerabile, un ecomostro da cancellare, e lo abbiamo cancellato", ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero. "Abbattere gli ecomostri, nessuno escluso, cancellare le brutture esistenti e impedirne la nascita di nuove, e' un impegno politico molto serio che la nostra Giunta ha preso fin dal suo insediamento, ma e' anche una grande sfida culturale per la Calabria". "Si e' iniziato - ha aggiunto Loiero - con quello di Copanello e attraverso un accordo di programma quadro, stiamo proseguendo con altre demolizioni. Questa battaglia contro gli ecomostri del passato ci impegna per evitare che in futuro altre analoghe calamita' si abbattano sulla Calabria con ipotesi di insediamenti che arrecherebbero danni ambientali non piu' riparabili". "La Calabria - ha proseguito il presidente Loiero - e' la prima regione in Italia a varare un piano del genere, per la valorizzazione del paesaggio, che rappresenta il capitale piu' prezioso che abbiamo ma lasciato per troppo tempo, nelle mani di speculatori senza scrupoli". Secondo Loiero, "l'impegno nella lotta all'abusivismo costituisce un segnale concreto a favore della legalita' e per rilanciare una regione che punta al turismo e alla tutela del patrimonio naturale come elementi centrali della propria economia. Quello di oggi e' un altro segnale importante per riconquistare fiducia nelle istituzioni".