Un centro multimediale che permetterà a cittadini, studenti, ricercatori e professionisti di consultare contenuti digitali e audiovisivi in continuo aggiornamento. E' il Pico, Palazzo dell'Innovazione e della Conoscenza, aperto ieri in via Terracina. Realizzato dalla Regione Pico dispone di 300 postazioni informatiche dalle quali è possibile accedere alle reti digitali di tutte le biblioteche campane. Inoltre si potranno consultare le teche Rai, disponibili solo in altre tre regioni, mentre la Federico II permetterà la fruizione telematica delle sue riviste e banche dati scientifiche. Intese per la consultazione di ulteriore materiale sono in vista con diversi ministeri. Un tempo era la mensa universitaria della Facoltà di Ingegneria della Federico II'. Oggi è un centro dotato di tecnologie d'avanguardia, Pico, il Palazzo della Innovazione e della Conoscenza, si candida a diventare luogo della memoria virtuale e della conoscenza, e sarà "aperto a tutti i campani". La Regione ha investito 8 milioni di euro - fondi europei - per realizzarlo. Taglio del nastro per il presidente Antonio Bassolino, in via Terracina. Ci sono anche il ministro all'Innovazione Luigi Nicolais, gli assessori Nicola Mazzocca e Alfonsina De Felice, il direttore del Centro Produzione Rai di Napoli Francesco Pinto, e Massimo Da Punzo, ordinario della Federico II. Con oltre 300 postazione informatiche, il Pico permetterà di accedere alle reti digitali di tutte le biblioteche campane; ma anche agli archivi del centro produzione Rai di Napoli, che mette a disposizione un milione di ore di filmati. Lo spazio de nuovo centro si apre poi alle Mostre impossibili: oggi con le tele virtuali di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Leonardo e Piero della Francesca. In futuro si accederà anche a 40 mila titoli di canzoni napoletane dell'Archivio sonoro della Rai. "Questa struttura - commenta Nicolais - è una delle più importanti mediateche scientifiche del Paese. L'abbiamo concepita qualche anno fa, perchè ritenevamo importante, per questa Regione che tendeva a una innovazione radicale nel settore della informatica e realizzare delle mediateche, scientifiche e civili". Per Bassolino "la struttura sarà aperta a tutti i cittadini e agli studenti e indirizzata in particolare a residenti di Bagnoli e Fuorigrotta". "E' aperta alla Rai, fabbrica immateriale più importante della città - aggiunge - e la apriremo anche ai giardini della Mostra D'Oltremare". "E' la prima volta che una massa di informazioni così grande esce fuori dalle nostre sedi - spiega Pinto - Abbiamo messo la potenza della Rai a disposizione del territorio Con il modello Wikipedia potremmo realizzare la storia del '900 della città: per fare questo chiediamo a tutti di collaborare, agli studenti e ai cittadini". "Pico è parte integrante del progetto Codex - spiega Mazzocca - che realizza la rete integrata delle biblioteche digitali della Campania. Il progetto si sviluppa su due poli: uno scientifico; e uno civico, con sede a Pomigliano d'Arco, attraverso il quale sarà possibile consultare tutti gli altri testi non specialistici destinati all'intera collettività della Campania". -------------------------------------------------------------------------------- Nel Pico la memoria Rai: i progetti Corsi di formazione a distanza Corsi di aggiornamento professionale per insegnanti, corsi di italiano per immigrati e per l'alfabetizzazione informatica degli studenti Portale web dei beni culturali della Campania La redazione del portale e le attività di ricerca ad esso legate, avranno la loro sede nella Biblioteca digitale. (www.culturacampania.rai.it) Accesso agli archivi della Rai Possibile consultare, da una postazione dedicata all'interno della Biblioteca digitale, le diverse centinaia di migliaia di ore di televisione e di radio presenti nelle teche Rai. Un servizio finora condiviso con tre sole istituzioni: l'Accademia di Santa Cecilia a Roma , la Discoteca di Stato e la Biblioteca Braidense di Milano. (www.teche.rai.it) Archivio sonoro della canzone napoletana Archivio digitale di spartiti, musiche ed esecuzioni di oltre trentamila canzoni. (www.canzonenapoletana.rai.it) Le Mostre impossibili Per celebrare l'inaugurazione di Pico, è stata organizzata una esposizione che comprende riproduzioni di tele e affreschi di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Leonardo e Piero della Francesca. (www.caravaggio.rai.it) ; (www.raffaello.rai.it) La storia della Campania dal 1700 Raccolta di oltre tremila eventi corredata da migliaia di riproduzioni di opere d'arte, documenti di grande importanza storiografica, decine di ore di video tratti da sceneggiati, fiction, documentari e telegiornali conservati nelle teche della Rai. Opera diretta da Francesco Barbagallo (www.culturacampania.it L'Universo della conoscenza" Web-tv che mette a disposizione degli studenti delle diverse Università della regione diverse centinaia di programmi culturali e scientifici della Rai, selezionati su richiesta dei docenti (2008). (www.conoscenza.rai.it) Dizionario multimediale di ortografia e pronunzia della lingua italiana Realizzato dalla Rai con il sostegno della Regione . Previsti corsi di dizione per studenti che potranno utilizzare la versione digitale del dizionario avvalendosi anche della presenza di insegnanti particolarmente ferrati in materia di corretta comunicazione. (www.dizionario.rai.it) La Rai per la cultura Nella biblioteca digitale di Pico sono presenti gli oltre 700 Dvd che compongono il catalogo de "La Rai per la cultura", l'Enciclopedia multimediale della Rai in cui sono raccolti i più bei programmi realizzati in oltre cinquant'anni dal servizio pubblico; sceneggiati, grandi inchieste, fiction, documentari, programmi di storia, di scienze, di filosofia, di musica, ecc. (www.perlacultura.rai.it)
CAMPANIA - Archivi, libri e tv nel palazzo del digitale
Il Pico, Palazzo dell'Innovazione e della Conoscenza, è un centro multimediale che permetterà a cittadini, studenti, ricercatori e professionisti di consultare contenuti digitali e audiovisivi in continuo aggiornamento. Il centro è stato realizzato dalla Regione Pico con un investimento di 8 milioni di euro, fondi europei, e dispone di 300 postazioni informatiche. Il Pico permetterà di accedere alle reti digitali di tutte le biblioteche campane, agli archivi del centro produzione Rai di Napoli, e alle teche Rai, disponibili solo in altre tre regioni. Inoltre, si potranno consultare le teche Rai, disponibili solo in altre tre regioni, mentre la Federico II permetterà la fruizione telematica delle sue riviste e banche dati scientifiche.
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