TORINO. Il progetto, finalmente, è pronto. E il "bello" comincia adesso: si tratta, infatti, di realizzare una delle riabilitazioni più difficili e complesse su unopera architettonica. Non solo restauro, e non solo consolidamento: Guarino Guarini, costruendo la sua Cappella, aveva assegnato il valore di elementi portanti, strutturali, a ciò che nelle costruzioni "normali" sono decorazioni, pezzi ornamentali che si possono togliere e rimettere, aggiungere e sostituire. Qui invece i conci e gli archi del "cestello" (la parte finale della cupola) furono disegnati, progettati e costruiti apposta per sostenere i pesi della struttura stessa. Da ieri la Soprintendenza del Piemonte è pronta a partire: è stato infatti ultimato il progetto che dovrà servire da guida per appaltare i lavori di restauro (10,5 milioni di euro la spesa prevista). Il bando dovrebbe essere pronto entro due mesi e, se tutto va bene, dal prossimo autunno potrebbero cominciare i lavori, che dureranno non meno di due anni e al termine dei quali si dovranno ancora fare tutte le verifiche strutturali necessarie. Dopo lincendio che l'11 aprile 1997 distrusse completamente la Cappella (la Sindone era già conservata in Duomo, e non subì danni) il problema del restauro si presentò delicatissimo, perché del lavoro di Guarini non esistono (o non sono mai stati trovati) i disegni originali. Nei mesi scorsi i progetti sono stati discussi messi a punto; nel sottosuolo del Duomo sono stati "tirati" due cavi di acciaio lunghi 34 metri che congiungono le fondazioni murarie del Duomo stesso e di Palazzo Reale, i due complessi edifici in mezzo ai quali Guarini costruì il suo capolavoro. I lunghi cavi dovrebbero sostenere i pesi e permettere la rimozione dei pilastri verticali che da I I anni garantiscono la tenuta delledificio. Lavventura del restauro presenta ancora molte incognite ma la Soprintendenza ha in mano elementi certi (studi, mappature, schedatura dei frammenti), che dovrebbero consentire di lavorare con sufficiente tranquillità.
PIEMONTE - Torino, la cappella della Sindone riaprirà nel 2011
Il progetto di restauro della Cappella di Guarino Guarini è pronto. La Soprintendenza del Piemonte ha ultimato il progetto che dovrà servire da guida per appaltare i lavori di restauro. La spesa prevista è di 10,5 milioni di euro. Il bando dovrebbe essere pronto entro due mesi. I lavori potrebbero cominciare dal prossimo autunno e durare almeno due anni. Il problema del restauro è delicatissimo, poiché non esistono i disegni originali di Guarini. I progetti sono stati discussi e messi a punto, e sono stati trovati elementi certi, come studi, mappature e schedatura dei frammenti.
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