Alla scoperta di palazzi, opere darte e aree archeologiche in genere chiusi per i turisti è ricchissima di appuntamenti la "Giornata di primavera" del Fai, che invita tutti a sostenere le sua attività di tutela del patrimonio, anche con un piccolo contributo libero. A Palermo (solo domenica dalle 10 alle 18) si va alla scoperta del piano dei Bologna, nella piazza Bologni transennata e chiusa al traffico: qui si visitano palazzo Alliata Villafranca e palazzo Carminello, sede del Tribunale militare. A Caccamo sabato e domenica si vede invece la chiesa della Santissima Annunziata, piccolo scrigno di opere darte: laltare è sormontato da una grande tela di Guglielmo Borremans e sul transetto e sul presbiterio spiccano gli stucchi di Procopio Serpotta; e anche a Termini si visita la chiesa dellAnnunziata. Ad Agrigento domenica dalle 9 alle 13 si va per cortili e chiese, tra le vie del Rabato: dalla chiesa dellAddolorata e le cripte di via Garibaldi alla chiesa di Santa Croce e villa Galluzzo, in via Belvedere. E si può tornare al giardino della Kolymbetra, nella Valle dei templi. A Scicli, in provincia di Ragusa, si apre per la prima volta laggrottato di Chiafura, sul torrione del colle San Matteo: sono i resti dei più antichi abitati che diedero vita a Scicli, con grotte scavate nella roccia in una successione ordinata che segue le balze della montagna. Sempre Ragusa organizza diversi percorsi su prenotazione allo 0932 653707: a cava Celone, che contiene una delle più grandi necropoli della provincia risalente al periodo bizantino, e soprattutto alla vallata Santa Domenica, un vero e proprio fiume verde nel centro storico, di grande interesse archeologico e paesaggistico, che si ramifica allinterno della città e diventa collegamento diretto tra Ragusa e Ibla. A Trapani sabato e domenica si aprono il bastione cinquecentesco dellImpossibile, in via Ammiraglio Staiti, e quello Imperiale o di SantAnna, in viale delle Sirene, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30, mentre a Messina si torna al grandioso cimitero monumentale, considerato uno dei più belli dItalia, per la ricchezza del paesaggio e di architetture scenografiche (sabato e domenica dalle 9,30 alle 17). Catania si concentra sulla visita delle cinque chiese barocche di via Crociferi, che è patrimonio dellUnesco, e Acireale partecipa con i monumenti del quartiere di San Martino. Per lelenco dei beni aperti dal Fai www.fondoambiente.it o 0141 720850 e 091 6161010. l. n.
SICILIA - Porte aperte ai tesori della Sicilia le iniziative delle nove province
La "Giornata di primavera" del Fai, un'organizzazione ambientalista, invita i turisti a visitare i luoghi storici e culturali chiusi al pubblico. A Palermo, si può visitare il piano dei Bologna, con palazzo Alliata Villafranca e palazzo Carminello. A Caccamo, si può vedere la chiesa della Santissima Annunziata, con opere d'arte e stucchi. A Termini, si visita la chiesa dellAnnunziata. Ad Agrigento, si possono visitare i cortili e le chiese del Rabato. A Scicli, si apre laggrottato di Chiafura, con resti degli antichi abitati.
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