Per la "Giornata di primavera" un percorso a piedi in bicicletta o a cavallo lungo le regie trazzere -------------------------------------------------------------------------------- è la giornata per eccellenza dedicata alla riscoperta del patrimonio monumentale e naturalistico, con lapertura straordinaria di chiese e ville, castelli e palazzi, aree naturalistiche e archeologiche. Torna sabato e domenica in tutta Italia la sedicesima edizione della "Giornata di primavera" del Fondo per lambiente italiano (Fai), realizzata in collaborazione col gruppo "lEspresso" e in Sicilia con lassessorato regionale ai Beni culturali e il dipartimento della Protezione civile. Tra le provincie siciliane sono una trentina i tesori o i siti da visitare gratuitamente. Abbiamo scelto la provincia di Enna perché sotto i riflettori cè lo spaccato di un intero paesaggio, quello compreso tra Calascibetta e Gangi ai confini tra Val Demone, Val di Noto e Val di Mazara. Un lungo percorso che sabato si può fare dallEnnese verso Gangi o viceversa con diverse passeggiate a piedi o (solo domenica) anche in bici da strada, in mountain bike o a cavallo per riscoprire borghi fortificati, masserie, città scomparse, contrade e luoghi di culto disseminati lungo le regie trazzere di questo angolo di Sicilia. Per chi parte da Enna, la prima tappa è a Calascibetta, suggestiva città medioevale arrampicata sui monti Erei, dove dalla 9 alle 13 sabato e domenica si può vedere la rocca e i ruderi della torre del conte Ruggero e poco distante, a circa tre chilometri, puntare alla necropoli di Realmese, sito utilizzato dalla metà del IX secolo avanti Cristo fino al VI avanti Cristo: qui sono state riportate alla luce 288 tombe a grotticella aperte nella rocca calcarea, destinate prevalentemente allinumazione collettiva. Poco fuori la cittadina cè da vedere anche la cappella gentilizia della villa Masseria dei baroni di Càcchiamo, col suo bevaio monumentale recentemente restaurato: nella cappella dedicata a San Giuseppe ci sono due splendidi affreschi e uno di questi raffigura il paesaggio della vallata sottostante. È una passeggiata in montagna, invece, quella che conduce (domenica alle 9,30, informazioni al 329 4170251) al borgo fortificato di Bordonaro e alle aree archeologiche di Serre del Vento e di Polizzello, oppure (sabato alle 10, stesso numero per le informazioni) al borgo fortificato e al castello di Regiovanni, di origine araba. Partendo da Gangi, invece le passeggiate proposte toccano la masseria fortificata di Capuano, il palazzo dei baroni Bongiorno, il santuario dello Spirito Santo e il palazzo Sgadari, sede del museo civico. Per chi vuole arrivare a cavallo da Calascibetta, Nicosia o Gangi le escursioni lungo le regie trazzere sono fissate per domenica mattina (informazioni al 328 2833730 o allo 091 6161010 per chi si aggrega da altre località). Anche in bici da strada, domenica, si parte da Calascibetta mentre in mountain bike il percorso parte dalla trazzera Gangi-Villadoro (informazioni al 335 1514550).
SICILIA - Masserie, borghi fortificati e chiese da Calascibetta a Gangi con il Fai
La "Giornata di primavera" del Fondo per l'ambiente italiano (Fai) si svolge in tutta Italia, anche in Sicilia, con la partecipazione di gruppi come "l'Espresso". La provincia di Enna è stata scelta come luogo di visita grazie al suo patrimonio culturale e naturale. Il percorso proposto è lungo le "regie trazzere" tra Calascibetta e Gangi, dove si possono visitare borghi fortificati, masserie, città scomparse e luoghi di culto. La giornata è aperta sabato e domenica, con visite guidate e passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo.
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