-------------------------------------------------------------------------------- Se la ricordano tutti villa Pellicciaia, in viale Luporini: una «chiusa», la casa tipica lucchese, circondata da mura e con terreno adibito a orto e giardino. E si ricordano anche, i residenti, come sia stata demolita dalla sera alla mattina: in 48 ore buttata giù (con tanto di autorizzazione comunale) e i detriti portati via, per lasciare spazio alla costruzione di 4 edifici a tre piani (oltre mansarda) con appartamenti di lusso e negozi in base alle previsioni urbanistiche vigenti. Il regolamento urbanistico inquadra la costruzione del complesso «La galleria dei maestri» - un quartiere nuovo, di proprietà della Baldini holding (di Giuliano Baldini, già imprenditore delle vernici) - come Pn15: la sigla (piano norma) riservata alle grandi operazioni immobiliari. Questa nasce sui detriti di una villa storica che il Comune non ha mai tutelato (né inserito fra gli immobili intoccabili) e che la Sovrintendenza non ha fatto in tempo a vincolare. All'inizio del 2004 (quando il regolamento urbanistico non è ancora approvato in via definitiva e Italia Nostra ha già denunciato i tentativi di trasformazione della villa) l'architetto Mario Ferretti effettua un sopralluogo esterno: gli ingressi sono chiusi. Si ripromette di tornare prima di apporre il vincolo, ma non fa in tempo. Il 27 aprile 2004 la Baldini holding presenta una Dia (dichiarazione inizio attività) al Comune per demolire la villa. «L'intervento - recita la relazione tecnica allegata alla Dia - consiste nella completa demolizione senza ricostruzione del fabbricato. L'intervento è necessario e urgente per motivi di pubblica incolumità poiché il fabbricato è in pessime condizioni e presenta un imminente pericolo di crollo». Un mese dopo l'edificio è abbattuto. Non viene ricostruito, in effetti. Perché deve lasciare il posto alla Galleria dei Maestri. Contro questa operazione già nel settembre del 2004 Italia Nostra presenta un esposto alla Procura, ma ormai è tardi: la villa storica non c'è più. Il 26 maggio 2006 viene rilasciato il permesso a costruire e a novembre 2006 iniziano i lavori. La fine è annunciata per la primavera del 2009.
LUCCA. Alloggi di lusso dove c'era la villa storica
La villa Pellicciaia, una casa tipica lucchese, è stata demolita nel 2004 per far posto alla costruzione di un complesso di 4 edifici a tre piani con appartamenti di lusso e negozi. La demolizione è stata autorizzata dal Comune e la villa non è stata tutelata come immobile storico. La demolizione è stata effettuata senza ricostruzione e i detriti sono stati portati via. La villa era stata oggetto di un esposto alla Procura nel 2004, ma ormai era troppo tardi. I lavori di costruzione sono iniziati nel 2006 e la fine è stata annunciata per la primavera del 2009.
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