Qualche tempo fa si è svolto in Provincia un convegno sulla 'defiscalizzazione dell'investimento in cultura'. Dagli interventi di specialisti qualificati, è emerso come la nuova normativa avviata dalla legge 342 del 2000, entrata a regime dì recente a seguito del regolamento promulgato nel 2001, possa dare frutti particolarmente cospicui grazie a nuovi investimenti privati a favore della cultura. Sia per ciò che concerne le attività culturali sia a favore della valorizzazione dei beni culturali, oltre alle tradizionali forme della sponsorizzazione. Dalla discussione si è tratta la conferma del fatto che, in questo campo, le risorse pubbliche sono e continueranno a essere essenziali e che il contributo del privato può rivelarsi tanto più decisivo in quanto corrisponda alle esigenze di una crescita ben orientata dell'offerta culturale. Per ciò che concerne le esperienze di questi anni della Provincia di Bologna, non vi è stato progetto, nel campo della cultura, che non abbia coinvolto la sensibilità del privato; e il privato ha sempre aderito alle sollecitazioni con piena disponibilità, assumendo un ruolo di primo piano. Basta vedere quanto è stato fatto nel campo delle attività culturali con 'Invito in Provincia'. Oppure quanto è stato realizzato per musei, archivi e le biblioteche. Marco Macciantelli Assessore alla Cultura della Provincia dì Bologna