Il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, invita il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, a soprassedere alle 216 nomine «in questi giorni di campagna elettorale». Dal Segretariato Generale del dicastero arriva la replica: «Secondo la normativa vigente, saranno i nove direttori generali e i 17 direttori regionali a conferire entro il 31 marzo gli incarichi al personale di ruolo del ministero», precisando quindi che al ministro «non compete né la responsabilità di nominare, né quella di evitare che ciò avvenga». «Spiace che l'onorevole Bondi si ostini ad alimentare confusione e disinformazione su questo argomento», aggiunge al nota. E Bondi: «Sono francamente stupito di tali affermazioni, mi riservo di adire le vie legali nei confronti di un funzionario dello Stato che con disinvoltura mi accusa di disinformazione. È incontrovertibile, ed è l'unica cosa che conta in sede politica, che sono state effettuate nelle scorse settimane nomine di direttori generali e che ora, a dieci giorni dalle elezioni, si procede alla nomina di 216 dirigenti ministeriali».