Ieri sono scaduti i termini per le nomine dei dirigenti di seconda fascia dei beni culturali previste dal Mibac (Ministero dei beni culturali) a seguito dell'entrata in vigore del nuovo regolamento del Ministero alla data del primo gennaio 2008. In Umbria, in particolare, la tensione era alta sui nomi dei nuovi responsabili alla Soprinten-den2a per i beni architettonici e paesaggistici e alla Soprintendenza per i bèni storici storici, artistici e antropologici. Competenze finora accorpate e rispondenti a un unico responsabile, Maurizio Galletti; ora invece, in base al nuovo regolamento, queste sono state scisse nelle responsabilità, negli uffici e nelle sedi con alcune sfere di competenza (Galleria nazionale dell'Umbria) che dovrebbero passare sotto la Direzione generale regionale. Le nomine, nel rispetto dei termini, in tarda serata sono state rese ufficiali dal ministero dei Beni culturali: a Guglielmo Malchiodi è stata affidata la responsabilità della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici; mentre sarà Aldo Cicinelli a dirigere la Soprintendenza per i beni storici, artistici e antropologici. Riconfermati, poi, Mario Squadroni alla Soprintendenza archivistica; e Mariarosaria Salvatore alla Soprintendenza archeologica. L'architetto Maurizio Galletti, infine, sarà trasferito ad altra sede. La questione in ambito nazionale ha comunque ancora un quadro incandescente: più voci si sono alzate dai sindacati e dai partiti per invitare il ministro Francesco Rutelli a soprassedere alla tornata di 216 nomine perché è in atto la campagna elettorale e lui stesso è alla vigilia di lasciare il Dicastro della cultura. Dal Mibac, il segretario generale Giuseppe Proietti precisa: "L'adempimento, che è previsto dalla normativa vigente, non fa capo all'autorità politica. Le nomine rientrano infatti nelle competenze dei Direttori generali e Direttori regionali, e sono un atto dovuto e costituiscono un adempimento indispensabile per evitare il blocco di ogni attività di gestione e di tutela dei musei, degli archivi, delle biblioteche e delle soprintendenze".