"Metrò in ritardo per gli stop al cantiere, vogliamo 10 milioni" La data del 2011 torna in dubbio perché occorrerà espropriare il palazzo delle Poste -------------------------------------------------------------------------------- Ansaldo Trasporti chiede i danni al Comune, per la metropolitana di Genova. «Oltre dieci milioni di euro - calcola Gianfranco Medri di Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari (concessionario della metropolitana) - che corrispondono allanno e mezzo di ritardo accumulato nei lavori, per i ripetuti "stop and go" del cantiere, e non solo per colpa dei ritrovamenti archeologici». Scavano gli archeologi, oggi, e lo faranno ancora per un mese circa, spiega Piera Melli, funzionaria della Soprintendenza archeologica, nel "pozzo" di Brignole: sono stati ritrovati reperti risalenti alletà del rame, come una serie di focolari, con frammenti fossili di cibo, che potrebbero raccontare molto sulle abitudini alimentari dei nostri antenati. E Medri spiega che, per non perdere altro tempo, il cantiere della metropolitana ha modificato il progetto, rispetto alle modalità di scavo. Per aggirare le ricognizioni archeologiche. Si perfora il sottosuolo dallAcquasola verso Brignole e dalla stazione verso il "pozzo", a dividere i due scavi: le indagini archeologiche. «Non è solo colpa della soprintendenza, questo ritardo accumulato - riflette Medri - è stato lungo anche il tempo atteso prima che il Comune ci consegnasse le aree dellAcquasola per il cantiere: e poi irrazionalità logistiche, e problemi continui, ecco perché abbiamo espresso una riserva che supera ampiamente i dieci milioni». Ieri, in una visita ai cantieri, dallAcquasola a Brignole, il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Paolo Pissarello ha confermato le previsioni del termine dei lavori, per cui la tratta De Ferrari-Brignole sarà inaugurata nel marzo 2011. Anche su questo punto Gianfranco Medri cerca di essere realista: «Io punto ancora fortemente su quella data - assicura - perché possiamo ancora farcela, ma ci sono due grandi ostacoli, da superare: lesproprio del palazzo delle Poste, di cui dobbiamo abbattere il "naso" di Ponente e una convenzione che dobbiamo stipulare con Rfi per la realizzazione di un unico accesso metropolitana-stazione ferroviaria. Un accordo che è difficoltoso proprio perché cade in un momento di grande riallestimento della ferrovia stessa. Speriamo bene». La realizzazione della tratta De Ferrari-Brignole costa 126 milioni di euro e, alla fine dei lavori, nel 2011, tutta la linea metropolitana genovese sarà stata finanziata con 600 milioni di euro. Non ci sarà, per la consegna dei lavori, la fermata della metropolitana allAcquasola perché non inclusa nei finanziamenti. La funzionaria della Soprintendenza, Melli, non vuole sentire parlare di «stop» ai lavori del cantiere, ma solo di «rallentamenti» dovuti alle indagini archeologiche: finora si è scavato per sei metri in profondità, ma linchiesta potrebbe proseguire per altri cinque. Ci si aspetta di rintracciare i resti di una strada di epoca romana e di una chiesa. Il Comune annuncia che anche la stazione della metropolitana di Brignole, come già accaduto a San Giorgio, diventerà "Archometro", ovvero una vetrina archeologica della città di Genova in cui alcuni reperti saranno visibili permanentemente.