«Gioisco per la grande vittoria dellItalia. Ma mi adombro perché lExpo sarà il colpo di grazia per Milano». Adriano Celentano dal suo blog è pessimista per il 2015. Accusando i grandi architetti che definisce «archi-carnefici contemporanei. Dobbiamo fare presto, prima che questo angolo di meraviglia racchiuso ancora per poco dentro a ognuno di noi, si addormenti definitivamente in un coma irreversibile nel quale ci stanno trascinando le nuove star dellarchitettura, per intenderci i vari Fuksas, Botta o quelli dei tre grattacieli, Libeskind, Isozaki e Hadid sullex Fiera di Milano, allora sarà la fine».