Nellex ristorante San Giorgio saranno realizzati una caffetteria e spazi ricettivi. Recuperate le case in stile medievale realizzate nel 1884 per lEsposizione internazionale. Il restauro delle strutture che ospitavano fino a qualche anno fa il ristorante San Giorgio, con lintento di riaprire le cucine e realizzare un piccolo albergo, una caffetteria, una birreria, una gelateria. Il recupero delle Case San Giorgio, Borgofranco, Ozegna, Malgrà, Mondovì, Pinerolo, Chieri - costruite nei minimi dettagli a fine Ottocento sul modello delle tradizionali architetture quattrocentesche di Piemonte e Valle dAosta - dotandole di arredi appropriati. Il riordino infine del cortile di Avigliana e del portico Nigra. La giunta comunale ha approvato ieri il progetto esecutivo degli interventi di restauro da effettuare nel complesso del Borgo medievale al Valentino. Un progetto che prevede una spesa di 9 milioni di euro, che Palazzo civico chiede al governo di inserire nelle opere da finanziare in vista delle celebrazioni del 2011. Finanziamenti che potrebbero arrivare nella prossima tranche prevista. «Per il recupero del Borgo è stata indetta una gara nel 2006, poi ci siamo fermati per mancanza di fondi - dice Giovanna Cattaneo, presidente della Fondazione Torino Musei, ente cui fa capo il Borgo, e da cui è gestito, dal 2003 - Se arriveranno come auspichiamo i contributi da Roma, si potrà partire con il cantiere, perché è già stato realizzato il progetto esecutivo, firmato dallarchitetto Ferdinando Fagnola, che ha vinto la gara». Fagnola dovrebbe poi avvalersi per portare avanti il lavoro di alcune collaborazioni, tra cui quella, per gli spazi verdi, dellarchitetto Paolo Pejrone. Il complesso del Borgo medievale fu realizzato, su progetto di Alfredo DAndrade, come padiglione dellEsposizione generale che si svolse a Torino dallaprile al novembre 1884. La Rocca venne edificata con lintento di durare nel tempo, mentre il villaggio era destinato a essere demolito al termine della manifestazione. Ma il grande successo di pubblico indusse la Città ad acquisire lintero complesso immobiliare. E nel corso del tempo il Borgo è divenuto, e continua a essere, meta molto amata dai torinesi e dai turisti. Mentre la Rocca, trasformata in museo e riallestita con un percorso multimediale, è visitata da scolaresche ma anche da numerosi appassionati del genere. Proprio in questottica si è pensato alla realizzazione di una sorta di piccolo «hotel de charme», destinato a chi vuole trascorrere un insolito weekend a Torino, magari piccoli gruppi di visitatori o cultori delle sponde del Po. Prima di questo progetto di recupero, le case del Borgo sono già state oggetto di interventi di restauro e manutenzione. Voce fuori dal coro, la Lega, il cui capogruppo in consiglio comunale, Mario Carossa, sostiene che si tratta solo di sperpero di denaro.
TORINO - Nove milioni per il Borgo
Il Borgo medievale al Valentino a Torino sta per essere restaurato. Il progetto prevede la realizzazione di una caffetteria, spazi ricettivi e un piccolo albergo. Le case del Borgo, costruite nel 1884, saranno recuperate e dotate di arredi appropriati. Il progetto è stato approvato dalla giunta comunale e prevede una spesa di 9 milioni di euro. La Fondazione Torino Musei ha già realizzato interventi di restauro e manutenzione. Il progetto è stato firmato dallarchitetto Ferdinando Fagnola e prevede collaborazioni con altri architetti. Il Borgo medievale fu realizzato come padiglione dellEsposizione generale di Torino nel 1884 e è stato acquistato dalla Città per essere mantenuto.
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