È stato un incontro vero quello tra i giovani del movimento per l'autonomia e il loro leader Raffaele Lombardo, candidato alla presidenza della Regione. «Siamo nati e cresciuti in questa terra, non vogliamo emigrare come tanti nostri amici per trovare lavoro», dice Lillo Gallo di Menfi. E racconta le sue difficoltà a mettere su un'impresa: «I nostri Comuni, con la loro burocrazia, mettono in mezzo mille cavilli, i tempi sono troppo lunghi. Come si può fare così imprenditoria giovanile?». A Campobello di Licata Giusi Gammacurta non trova meno difficoltà: «Con il prestito d'onore i costi iniziali deve affrontarli chi fa la proposta, ma non tutti hanno questi soldi. La Regione, lo Stato fanno come quelle banche che il prestito lo fanno a chi i soldi ce li ha, perché può dare garanzie. Ma noi giovani che garanzie possiamo dare?». A tutti quelli impegnati nell'imprenditoria e che cercano lavoro Lombardo garantisce un «periodo di fiscalità zero per quelle imprese che investono ed assumono in Sicilia. Con lo sviluppo si crea il lavoro, che non si crea con le assunzioni nella pubblica amministrazione, dove assumo cento amici e lascio fuori mille persone». Dopo i giovani in cerca di lavoro Lombardo incontra chi il lavoro teme di perderlo. Sono gli operai del consorzio di bonifica Ag3 il cui contratto triennale scade il prossimo 31 dicembre. «Alcuni di noi in un anno lavorano 150 giorni, altri solo quindici per nove euro e 30 centesimi all'ora. In provincia siamo almeno 150 in questa situazione. Ma l'anno prossimo rischiamo di non lavorare più neppure per un giorno. Noi vorremmo dal prossimo governatore della Sicilia l'impegno che farà di tutto per stabilizzare la no stra situazione», dice Nicola Ciccarello, sindacalista della Uil. Lombardo ha garantito che vuole fare dei consorzi di bonifica delle attività economicamente produttive e non più dei carrozzoni assistenzialistici, ma per far ciò occorre affrontare globalmente la situazione dei 2000 siciliani impegnati nei consorzi di bonifica. «Se diventerà governatore che posizione prenderà sull'abusivismo edilizio nella Valle dei templi - è stato detto a Lombardo -. Secca la replica: «Io sono contro l'abusivismo». Del Parco e di Agrigento si è di scusso anche nell'incontro tra Raffaele Lombardo e il sindaco Marco Zambuto: «Gli abbiamo chiesto un impegno per il rifinanziamento della legge sul recupero del centro storico. Inoltre vorremmo recuperare le risorse finanziarie che abbiamo anticipato al momento di costituire l'Ato Gesa. Stiamo lavorando per la realizzazione per il piano strategico così da partecipare ai bandi Por e ai vari bandi europei e in tal senso un importante aiuto ci può venire dalla Regione», dice Zambuto. Lombardo dice di essere rimasto molto colpito «dall'impegno degli imprenditori agrigentini contro la mafia. Occorrerebbe costruire anche qui esperienza come quel di Catania dove è stato anche costituito un fondo di 500 mila euro per aiutare quei commercianti ed imprenditori che subiscono danni dall'azione della malavita».
SICILIA - Lombardo parla nella Valle dei Templi: Sanatorie? Sono contro l'abusivismo
Raffaele Lombardo, candidato alla presidenza della Regione, ha incontrato giovani imprenditori e operai del consorzio di bonifica Ag3. I giovani imprenditori hanno parlato delle difficoltà incontrate nell'avviare le proprie attività a causa della burocrazia comunale e della mancanza di risorse finanziarie. Lombardo ha garantito un periodo di fiscalità zero per le imprese che investono e assumono in Sicilia. Gli operai del consorzio di bonifica hanno parlato della loro situazione precaria e della mancanza di lavoro. Lombardo ha promesso di stabilizzare la situazione e di fare dei consorzi di bonifica delle attività economicamente produttive.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo