Gli studiosi alzano il sipario sui ritrovamenti archeologici Il Comune in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici del Veneto, l'associazione archeologica cavaionese e la Società archeologica padana, organizzano per oggi in sala civica di Corte Torcolo, una conferenza e una visita guidata al complesso archeologico «Le Fontane», cui interverranno il sindaco Lorenzo Sartori, la soprintendente Brunella Bruno e Alberto Manicardi della società archeologica che ha eseguito gli scavi. Poi alle 16.30 si svolgerà la visita guidata al sito. L'iniziativa gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali. «L'anno scorso», spiega il sindaco, «nel corso dei lavori di lottizzazione del "Borgo del Sole", sono emersi i ritrovamenti di un complesso abitativo risalente al periodo che dal I al IV secolo dopo Cristo. Inizialmente quel terreno era di proprietà privata, il comune allora ha proposto una permuta alla società "Sviluppi Immobiliari srl" e abbiamo così acquisito l'area. Ora con questa giornata si vuole presentare pubblicamente ai cittadini lo studio fatto su quel sito, perchè in futuro possa essere valorizzato, visto la notevole valenza culturale, poichè non ci sono molti altri ritrovamenti di questi tipi intorno». Mario Parolotti, presidente dell'associazione e del museo archeologico di Cavaion, come ispettore della Sopritendenza del Veneto, ha seguito passo passo l'indagine sul sito, come del resto per tutte le altre zone archeologiche rinvenute a Cavaion e nei dintorni, indagate proprio per le segnalazioni che ha inviato alla Sopritendenza. Racconta: «I siti archeologici rinvenuti sul territorio sono molti e importanti. Siamo partiti nel 1980 con il ritrovamento al Laghetto di Cà Nove di resti preistorici del Bronzo antico e medio. Nel 1995, è venuta alla luce la Necropoli di Bossema del III-IV sec. dopo cristo, con ritrovamenti ora esposti al museo archeologico di Cavaion. Nel 2007, questa nuova importante indagine archeologica in località Fontane, con l'emersione delle fondamenta di un ampio complesso abitativo d'epoca romana». Scoperte archeologiche ha danno l'idea di quanto fosse «segnato» il territorio cavaionese.A.S.
CAVAION. Incontro e visita guidata per illustrare le scoperte in località Le Fontane
La Soprintendenza per i Beni archeologici del Veneto, in collaborazione con il Comune di Cavaion, ha organizzato una conferenza e una visita guidata al complesso archeologico Le Fontane. La visita guidata si svolgerà alle 16.30. Il sindaco Lorenzo Sartori, la soprintendente Brunella Bruno e Alberto Manicardi della società archeologica hanno partecipato all'iniziativa. Il complesso archeologico Le Fontane è stato scoperto nel 2007, e ha rivelato le fondamenta di un ampio complesso abitativo d'epoca romana. L'anno scorso, durante i lavori di lottizzazione del "Borgo del Sole", sono emersi altri ritrovamenti archeologici.
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