L'assessore: l'intervento nel prossimo piano delle opere pubbliche -------------------------------------------------------------------------------- Quel progetto che salverà da una parte il mercato di Vallebuona e dall'altra raffredderà gli umori dei cittadini che dicono no agli storici banchi. «L'idea è quella di intervenire sul parcheggio, coprendo lo scavo archeologico infruttuoso aperto anni fa e rimasto tale. In questo modo tutto il mercato potrebbe essere trasferito là, risolvendo i problemi di traffico», spiega l'assessore all'urbanistica Andrea Cinotti. L'amministratore giura che non si tratta di una ricetta miracolosa, ma semplicemente il frutto di uno studio per migliorare la situazione di Vallebuona. Uno studio che, da anni, rimane sospeso per aria, senza alcuna concretizzazione. «E' una questione economica. Si tratta di un progetto che andrebbe inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. Sarà inserito nella prossima legislatura», incrocia le dita Cinotti. Sperando che negli anni a venire il piano vada veramente in porto. Anche perché, a dir suo, la spesa non avrebbe neppure molto alta, intorno ai 250mila euro compreso di servizi igienici e tutti i supporti necessari per il commercio ambulante. «Considerato che l'area è sotto la Sovrintendenza, occorrono tutte le autorizzazioni del caso. Comunque periodicamente i malumori sul mercato riesplodono alla vigilia del trasferimento estivo dei banchi, dalla piazza dei Priori a Vallebuona, appunto», continua. Sabato 5 aprile, infatti, le ottanta bancarelle torneranno ad occupare fino a settembre, uno dei parcheggi intorno la cintura delle mura etrusche, dalla Porta Fiorentina verso il teatro romano. Soluzione che non va a genio a cittadini e turisti che puntano il dito contro il caos di chi viene al mercato il sabato e non trova posto per parcheggiare. E poi c'è il problema delle auto che la notte, quindi anche in quella fra il venerdì e il sabato, vengono parcheggiate nell'area di Vallebuona. Inoltre chi lascia l'auto la notte a Vallebuona, se disgraziatamente dimentica di rimuoverla il venerdì sera, la mattina non la trova più perché i vigili la rimuovono e multano. Soprattutto sono i turisti, in questo caso, a rischiare la multa, «perché non conoscono le usanze locali». Finisce che il parcheggio, invece di favorire il turismo, lo scoraggia. Non ultimo il pensiero va al ponte del 25 Aprile. La ricorrenza cade di venerdì, quindi c'è da aspettarsi che l'indomani, sabato, la città sia affollatissima.