I lavori di restauro del lato nobile del castello Svevo stanno per partire. Ma dallaltra parte, sul piazzale che delimita il lato B del monumento, i bambini di Bari vecchia giocano a calcio tra tombini scoperti e travi arrugginite. Un campo di ghiaia ed escrementi, che dopo essere stato strappato ai parcheggiatori abusivi da quindici anni attende di essere riqualificato. Ma il grande marciapiede che delimita il castello dal lungomare anche questa volta resterà escluso dai lavori di recupero finanziati con i fondi Pis. Negli ultimi anni i residenti di Bari vecchia hanno chiesto a gran voce la pavimentazione e la messa in sicurezza di questa area molto frequentata dai bambini del quartiere. Ma i lavori che dovrebbero partire durante la prossima settimana riguarderanno solo il lato nobile del monumento: quello che affaccia sul borgo antico della città. Il programma di recupero del lato fronte mare e dei giardini DAragona non è stato ancora finanziato. Per questo, anche quando il fossato del castello diventerà un bel giardino e il monumento sarà tutto illuminato, i piccoli continueranno a fare lo slalom tra i calcinacci e i tombini incustoditi. A denunciare questa situazione di degrado è stato Cosimo Diana, portavoce del comitato di Santa Chiara che punta il dito contro la disattenzione della sovrintendenza per i beni artistici e culturali. «Quando questarea fu strappata ai parcheggiatori abusivi - spiega - lamministrazione diede un messaggio di forte legalità. Ma lasciare questa zona così centrale in totale stato di degrado è invece un inno allillegalità. Si accorgeranno di questo degrado solo quando si farà male qualcuno». (pa. ru.)