Soprintendenza tiepida, la presidente del Fondo spera nel ministro VITTORIO VENETO. Prima che il Governo Prodi venga sostituito, il Fondo per l'Ambiente interviene sul ministro Francesco Rutelli affinché vincoli il brolo di San Giacomo. Lo ha chiesto ufficialmente ieri da Roma la presidente del Fai, Maria Giulia Mozzoni Crespi. Secondo autorevoli indiscrezioni arrivate da Venezia in Comune, pare infatti che la Soprintendenza veneta non intenda imporre il vincolo sul campo scelto dagli italiani come luogo del cuore. E questo per evitare la reazione del Comune che ha chiesto un risarcimento di 750 mila euro. «Servono 750 mila euro per salvare lo splendido brolo di San Giacomo», ha sostenuto ieri la presidente del Fai, facendo riferimento alla minaccia del sindaco Giancarlo Scotta, che in caso di vincolo - conferma - «chiederò il risarcimento dei danni alla Soprintendenza per la progettazione della palestra e della scuola che volevamo realizzare nell'area». Scuola e palestra che hanno già il cantiere aperto in area Errerà, a San Giacomo. Al termine della presentazione a Palazzo Farnese, a Roma, della XVI Giornata Fai, la presidente Fai ha spiegato che il brolo alle spalle del monastero cistercense «è una campagna a prato; il sindaco avrebbe deciso di costruire degli appartamenti e la scuola, mentre c'è un altro posto un po' più lontano che può andare benissimo per questo». Crespi ha ricordato, davanti all'autorevole uditorio romano, che sono state, un anno fa, le suore del convento di clausura, attraverso la campagna dei «Luoghi del del cuore» le prime a intervenire. Il Fai ne ha parlato con il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, «che lo ha fatto vincolare e lo ha segnalato alle sovrintendenze». Però la sovrintendente, sostiene Crespi, «non ha messo il vincolo che lo renderebbe inedificabile, perché il sindaco ha minacciato di chiedere 750 mila euro per pagare la progettazione». Rutelli c'era, all'incontro del Fai, e ha anche risposto alla Crespi. «Vedremo», ha detto. «Certo, se qualcuno desse una mano, magari uno ai quei ricconi che ricoprono l'Italia di cemento...», ha chiosato la presidente del Fai. «Non vogliamo riaprire polemiche sterili né col Fai né con le monache ha commentato, a sua volta, il sindaco Scotta . E' vero, infatti, che col Fondo per l'Ambiente abbiamo allo studio la realizzazione del parco sul brolo. Ciò a dimostrazione che non vogliamo costruire né scuole, né appartamenti. E questo indipendentemente dal vincolo o meno che imporrà la Soprintendenza».
Fai a Rutelli: vincolo sul brolo delle suore
La presidente del Fondo per l'Ambiente, Maria Giulia Mozzoni Crespi, ha chiesto al ministro Vittorio Veneto di imporre un vincolo al brolo di San Giacomo a Venezia. Il brolo è un'area a prato che il sindaco Giancarlo Scotta aveva deciso di costruire un'area residenziale e una scuola. La sovrintendente della Soprintendenza veneta non ha messo il vincolo perché il sindaco ha minacciato di chiedere 750 mila euro per pagare la progettazione. La presidente del Fai ha spiegato che il brolo è un'area importante per la comunità e che non vogliono costruire nulla lì.
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