Marta Vincenzi, sindaco di Genova, aveva detto: «Sarebbe bello se fosse Renzo Piano a disegnare i mulini». Ma al celebre architetto non piacciono le dieci pale che dovrebbero essere erette sulla diga foranea del porto, davanti al terminal container di Voltri. Ieri, nel corso della riunione dell'urban-lab, il laboratorio dove si sta ridisegnando Genova gettando le basi per il nuovo piano urbanistico del 2010, ha espresso tutta la sua perplessità. «E' bene che in questa città si avvii finalmente un ragionamento sulle fonti di energia rinnovabile, come eolico e solare, Urban-lab ha costruito la sua filosofia su questo. Però per le pale, considerando il gioco di correnti, è più indicato il crinale di una collina». Una questione di maggior produttività. Non solo. «C'è anche un problema di rumorosità», sostiene Piano. «Ragioniamo sugli investimenti - il suo invito - e troviamo la soluzione migliore, quella più compatibile e di minor impatto sulla città». Insomma, qualcosa di meno imponente. «La collocazione sulla diga - concorda la sindaco - mi sembra un'idea un po' vecchiotta, anche perché quella zona è punto di raccordo fondamentale tra porto lineare e porto lungo, cioè il porto delle banchine e il retroporto nel Basso Piemonte». Un incrocio fondamentale e «dovendo intervenire in quell'area per garantire il trasporto delle merci la diga potrebbe essere coinvolta nel disegno finale». In ogni caso «Urban Lab è disponibile da subito a ragionare insieme con Enel e gli altri soggetti interessati». Il progetto, presentato la scorsa settimana dall'ad di Enel Fulvio Conti, prevede, una volta ottenute le autorizzazioni della Capitaneria e dell'Autorità Portuale, l'installazione di una decina di pale eoliche per produrre 20 megawatt di energia per soddisfare il fabbisogno di ottomila utenze. «Investiremo 40 milioni» l'annuncio. E oggi la risposta a Piano e al sindaco: «Vogliamo tranquillizzare l'intera cittadinanza per il ridottissimo impatto sonoro dell'impianto ipotizzato per Genova e accogliamo con piacere l'interesse espresso da Renzo Piano e dal sindaco Marta Vincenzi rispetto al progetto. Saremo ben lieti di dialogare con il territorio approfondendo le idee e le proposte dell'amministrazione comunale e del grande architetto genovese». Il presidente dell'Autorità Portuale, Luigi Merlo, è pronto a partecipare al gruppo di lavoro. «Non abbiamo pregiudiziali, troveremo una sedi di confronto per effettuare le verifiche di merito. Bisogna tener conto del futuro sviluppo portuale».
Genova. Piano va controvento: spostate l'eolico
La città di Genova sta discutendo del progetto di installazione di dieci pale eoliche sulla diga foranea del porto, progetto presentato dall'azienda Enel. Il celebre architetto Renzo Piano ha espresso perplessità sul progetto, considerando che la collocazione sulla diga potrebbe essere un problema di rumorosità e di minor produttività. Il sindaco Marta Vincenzi ha concordato con Piano, considerando che la zona è un punto di raccordo fondamentale tra il porto lineare e il porto lungo.
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