Nel chiostro di Filosofia delluniversità Statale una rete Wi-Fi permette agli studenti di connettere gratis i computer portatili. Questa la principale novità che ieri il rettore Enrico Decleva ha presentato agli studenti nel corso di un incontro in cui ha illustrato gli interventi di restauro svolti nellultimo anno e mezzo nel chiostro, ora riaperto ufficialmente dopo che a inizio marzo un gruppo di studenti del collettivo Asso che aveva rimosso anzitempo le transenne, denunciando ritardi immotivati nei lavori. Loccasione ha permesso alluniversità di fare il punto anche sui restauri eseguiti nel Cortile Richiniano e su quelli in corso nei cortili Farmacia e Legnaia, ancora chiusi per lavori. Gli interventi, realizzati sotto la direzione della Soprintendenza per i beni Architettonici, sono stati finanziati dalla Fondazione Cariplo e dal Ministero per i Beni e le Attività culturali. Alla presentazione è seguita una visita ai cortili, aperti al pubblico anche oggi e domani, che il rettore ha definito «gioielli architettonici, a disposizione delluniversità», augurandosi «di trovare al più presto uno sponsor che finanzi anche il restauro della facciata, che richiede lavori molto consistenti». (f. v.) --------------------- La Galleria sponsorizzata si rifarà il look da luglio Operazione da 1 milione e mezzo pagata allo sponsor, i lavori dureranno dieci mesi Vetrate trasparenti per non nascondere il restauro Oltre che un restauro conservativo per riportare il salotto buono agli splendori di un tempo, sarà un evento a cui tutti i cittadini e i turisti potranno partecipare: grazie alle passerelle trasparenti e ai pannelli di vetro potranno seguire tutte le fasi della ristrutturazione, osservando direttamente gli artigiani al lavoro. Sarà la formula della sponsorizzazione a rendere possibile il tanto atteso restauro della pavimentazione della Galleria Vittorio Emanuele secondo un progetto proposto dallassessore allArredo Urbano Maurizio Cadeo, approvato dalla giunta. Un intervento che coinvolgerà lintera galleria e i portici meridionali e settentrionali di piazza Duomo e che costerà un milione e mezzo di euro, tutti a carico della società che vincerà la gara, in cambio della possibilità di esporre cartelloni pubblicitari su entrambi gli ingressi della galleria (da piazza Duomo e da piazza Scala) e su alcune arcate dei portici che si affacciano sulla cattedrale milanese. Di certo uno dei luoghi con maggior visibilità della città. «Dopo le Mura Spagnole, questo è il secondo intervento che sarà interamente finanziato da uno sponsor individuato tramite un bando di gara - spiega lassessore Cadeo - . Per il Comune è una sfida vinta e un modo per adeguarci allEuropa che usa le sponsorizzazioni da anni». E aggiunge: «Il progetto sarà seguito anche nella fase esecutiva dal Comune e un comitato di sorveglianza che coinvolgerà anche la sovrintendenza ai beni culturali verificherà ogni fase dei lavori». Soddisfatto anche lassessore ai Lavori Pubblici, Bruno Simini, che dice: «È un importante intervento per la valorizzazione del nostro patrimonio storico. Dopo lAnsaldo, lArengario, il Castello Sforzesco e Palazzo Reale, restituiremo un altro gioiello alla città». I lavori di restauro, che si svolgeranno in parte di notte per non intralciare i commercianti, partiranno a luglio e dureranno 300 giorni. Il progetto prevede la ripulitura di tutti gli elementi decorativi di 6.239 metri quadrati di pavimentazione: le migliaia di tessere colorate, gli stemmi dellOttagono, il celebre Toro e i 256 lucernari. Per consentire il passaggio saranno montate passerelle trasparenti, mentre al posto delle tradizionali cesate per isolare la zona dei lavori saranno utilizzati dei pannelli di vetro.