Finanziamenti in arrivo per le imprese del Mezzogiorno che operano nel settore culturale. Nell'estate del 2004 saranno infatti trasferite nelle otto regioni del Sud molte delle mostre comprese nella Biennale 2003 delle Arti Visive di Venezia. È quanto prevede un protocollo per la promozione e diffusione dell'arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle regioni del Sud d'Italia, firmato il 27 giugno, a Roma, dal ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, dal vice ministro dell'Economia, Gianfranco Miccichè, e dal presidente della società di cultura La Biennale di Venezia, Franco Bernabè. Le Regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) dovranno indicare i siti,scelti per la realizzazione degli eventi che saranno sostenuti da specifici accordi di programma quadro finanziati con le risorse per lo sviluppo assegnate dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Un apposito comitato istituzionale, costituito dai soggetti promotori seguirà l'attuazione del progetto. La Biennale di Venezia è una società di cultura che si occupa di arti visive, architettura, cinema, danza, musica e teatro. Organizza esposizioni e spettacoli dal vivo di danza, musica e teatro. Fondata nel 1893 con delibera dell'amministrazione comunale di Venezia, guidata dal sindaco Riccardo Selvatico, oggi è presieduta da Franco Bernabè. Oltre cento anni di attività nella sperimentazione e nell'esposizione delle arti contemporanee, con manifestazioni nate per prime nel loro campo quali l'esposizione internazionale d'arte e la mostra internazionale d'arte cinematografica, fanno della Biennale di Venezia una delle istituzioni culturali più conosciute al mondo. La Biennale si propone ora in una dimensione nuova: oltre a progetti sempre più complessi .presentati a Venezia, ha l'obiettivo di presentarsi come laboratorio attivo capace di operare in altre regioni.