Dopo il decreto del ministro Urbani sulla riforma dello Statuto della Biennale, assumono particolare importanza le audizioni, che si svolgeranno questa settimana nella commissione Cultura, del Presidente della Biennale, del presidente della Regione Veneto, di quello della Provincia di Venezia e del Sindaco del capoluogo Veneto. Gli esponenti dell'Ulivo e di Rifondazione comunista della commissione denunciano da tempo i rischi che il provvedimento, se non modificato, contiene per l'autonomia della stessa Biennale e accusano il governo di voler portare sotto la sua sfe-ra di controllo l'attività di una delle istituzioni culturali italiana più conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Nonostante le rassicurazioni degli ultimi giorni del ministro per i Beni culturali - insistono gli esponenti dell'opposizione - l'unico modo per proseguire il confronto e il ritiro del decreto.