I palazzi e le chiese rinascimentali di via Giulia saranno i protagonisti della XVI edizione della Giornata Fai di Primavera, in programma il 5 e 6 aprile. La celebre strada, che quest'anno festeggia il suo cinquecentesimo compleanno, offrirà ai visitatori per tutto il weekend le sue meraviglie artistiche. A presentare la kermesse, ieri all'Ambasciata di Francia, oltre all'ambasciatore Jean-Marc de la Sabliere, c'erano Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente del Fondo Ambiente italiano, il direttore generale Marco Magnifico, il ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli e il direttore generale della Rai, Claudio Cappon. «La Giornata di Primavera del Fai ha la sua ragione nel riuscire a mostrare i veri valori dell'Italia, a farli vedere e toccare, a farli vivere», ha detto la presidente dell'organizzazione. Tra le novità proposte nella giornata Fai di Primavera c'è soprattutto l'apertura al pubblico di Palazzo Farnese. «Per una rarissima volta», ha spiegato l'ambasciatore, «utilizzeremo l'ingresso al palazzo dal lato di Via Giulia, ormai sempre chiuso. Tra l'altro, nel corso dell'anno, insieme al comitato perle celebrazioni della strada, organizzeremo un convegno su Annibale Carracci». Infatti l'obiettivo dell'evento è proprio quello di restituire per due giorni alcuni capolavori che rimangono -per svariate cause - chiusi durante l'anno. Come la chiesa di Santa Maria del Suffragio, quella del Santo Spirito dei Napoletani, Santa Caterina da Siena, il Collegio Spagnolo collegato alla Chiesa di Santa Maria in Monserrato, Palazzo Falconieri e Sacchetti. Ma le novità non finiscono qui. A fare da guida per via Giulia ci saranno gli «apprendisti ciceroni». Si tratta dei volontari del Fai, soprattutto studenti di alcune scuole romane. A sottolineare l'importanza della manifestazione culturale - che coinvolge 240 città italiane - anche il candidato a sindaco di Roma Rutelli che ha commentato: «Sarà l'occasione per godersi da vicino via Giulia, uno dei grandi rettifili voluti da Papa Giulio II. Una via grandiosa su cui si affacciano palazzi meravigliosi, e e' è anche una delle rare opere di architettura attribuita a Raffaello, Sant'Eligio degli Orefici. I vantaggi del Fai per Roma riguardano il volontariato dell'arte (si contano 11mila unità ndr) che ci fa crescere, apre porte sempre chiuse, apre opportunità dimenticate e ci ricorda quanto è importante la cultura nel nostro paese». Infatti l'evento del Fai offre l'apertura di 550 beni chiusi sparsi su tutto il territorio.
I palazzi e le chiese di via Giulia protagoniste della giornata del Fai
La XVI edizione della Giornata Fai di Primavera si svolgerà il 5 e 6 aprile a Roma, con via Giulia come protagonista. La strada celebra il suo cinquecentesimo compleanno e offrirà ai visitatori le sue meraviglie artistiche. La manifestazione presenterà anche l'apertura al pubblico di Palazzo Farnese, che sarà accessibile dall'ingresso di Via Giulia. Inoltre, sarà possibile visitare altri luoghi chiusi durante l'anno, come la chiesa di Santa Maria del Suffragio e Palazzo Falconieri. Gli apprendisti ciceroni del Fai saranno a disposizione per guidare i visitatori. La manifestazione è organizzata dal Fondo Ambiente italiano e coinvolge 240 città italiane.
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