Saranno aperti per un weekend 500 monumenti «inaccessibili» «Chi sa mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio» scriveva Kafka, e la frase è riportata su una maglietta che il Fai, il fondo italiano per l'ambiente, regala ai nuovi iscritti di quest'anno. Se la bellezza è, dunque, l'elisir di lunga vita, questa pozione magica verrà distribuita in dosi massicce e per la sedicesima volta il 5 e 6 aprile (sabato e domenica) in occasione della «Giornata Fai di Primavera». Si tratta - come sanno i cinque milioni di italiani che hanno già partecipato alle edizioni precedenti - di un appuntamento prezioso per visitare luoghi di grande pregio artistico o di rilevanza culturale o paesaggistica, altrimenti chiusi nel resto dell'anno. L'edizione 2008 è stata presentata ieri dalla presidente del Fondo, Giulia Maria Mozzoni Crespi, nel più bell'edificio di Roma, il Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata di Francia, che sarà uno dei siti visitabili con altre centinaia di monumenti, tra chiese, dimore gentilizie, castelli, piccoli musei o archivi, oltre a biblioteche, mulini, giardini, aree archeologiche, teatri, strutture industriali. Tra le cose da non perdere, il Fai segnala i monumenti romani di Via Giulia (la strada voluta da Giulio II), su cui si affacciano proprio il michelangiolesco palazzo Farnese, il palazzo Sacchetti finemente affrescato, ma anche la chiesa di Sant'Eligio progettata da Raffaello. A Milano, invece, la Mondadori aprirà il suo palazzo di Segrate disegnato da Niemeyer nel 1968. Del teatro Petruzzelli di Bari (a suo tempo distrutto da un incendio) si potranno visitare in anteprima -l'apertura dopo il lungo restauro è prevista per dicembre - la cupola e il foyer. A Venezia sarà agibile la chiesa e Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, che racchiude capolavori del Tintoretto, di Palma il Giovane, del Tiepolo. E ancora, a Firenze sarà visitabile l'Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, gioiello del razionalismo italiano del 1938. Infine sarà svelerà i suoi preziosi saloni la Villa Reale a Monza. In Piemonte e Valle d'Aosta saranno decine i monumenti aperti solo per l'occasione, tra questi la Cappella del Barolo alla Morrà (Cuneo) e il palazzo D'Azeglio di Torino, così come il criptoportico romano ad Aosta. Per avere l'elenco dei 550 monumenti aperti si può contattare il numero 0141720850 o consultare il sito www.fondo-ambiente.it.