Via Giulia festeggia i suoi cinquecento anni con il Fai: tra i tanti appuntamenti della «Giornata di primavera» del Fondo per l'ambiente, infatti, spicca l'omaggio ai cento lustri della celebre via romana con l'apertura straordinaria di chiese e palazzi in genere chiusi al pubblico. Il 5 e 6 aprile sarà dunque possibile visitare alcuni tra i gioielli dell'architettura mondiale compresi tra palazzo Farnese, accessibile proprio dal lato della via «festeggiata» (dove sorge la facciata realizzata dal Vignola, ovvero Iacopo Barozzi), fino a palazzo Sacchetti, datato 1542, noto per ambienti «da manuale» come il salone dei Mappamondi, con le Storie di David affrescate da Francesco Salviati. Ancora, si potrà ammirare l'attuale sede dell'Accademia di Ungheria, in origine residenza degli Odescalchi: è palazzo Falconieri, ristrutturato nel Seicento da Francesco Borromini, il cui retro è impreziosito per opera dello stesso architetto da una loggia ad arcate con merli di ispirazione michelangiolesca. Si tratta di un itinerario di eccezione, come i tanti resi possibile dal Fai in tutta Italia. «Via Giulia - osserva Francesco Rutelli, agli ultimi giorni da ministro per i Beni culturali - non è solo la via parallela al lungotevere. È un tesoro del Rinascimento e racchiude tra l'altro una delle rare opere di architettura attribuite a Raffaello. Invito i romani ad approfittare per visitare Sant'Eligio degli Orefici e Sant'Eligio dei Fabbri Ferrari». A Roma la due giorni del Fai consentirà inoltre di visitare il Collegio spagnolo, la trecentesca chiesa di Santa Maria in Monserrato e le chiese di Santa Maria del Suffragio, Santo Spirito dei Napoletani, Santa Caterina da Siena. Da segnalare le numerose iniziative nel Lazio: nell'oasi naturalistica di Posta Fibreno (Frosinone), per esempio, saranno possibili visite e immersioni con guide professioniste nel lago, noto per i reperti di imbarcazioni dalle forme risalenti all'età del bronzo. Infine, si ricordano altre aperture: il Castellaccio presso la necropoli di Terrano, nel viterbese, il castello di Passerano, il parco degli Acquedotti a Gallicano, il ponte di Rapello e il duomo di Sant'Agapito a Palestrina (questi ultimi rientrano nell'itinerario della Via Francigena nel Sud). Per l'elenco completo dei monumenti aperti e per informazioni sugli orari di apertura, sulle escursioni, biciclettate e iniziative congiunte: 0141.720850.
Il Fai apre i tesori di via Giulia
Il Fondo per l'ambiente (Fai) celebra i cinquecento anni della Via Giulia con un'apertura straordinaria di chiese e palazzi. Il 5 e 6 aprile sarà possibile visitare luoghi come palazzo Farnese, palazzo Sacchetti e l'Accademia di Ungheria. L'itinerario include anche altre opere d'arte e monumenti storici. Il Fai offre anche altre aperture in tutta Italia, tra cui l'oasi naturalistica di Posta Fibreno, il Castellaccio presso la necropoli di Terrano e il duomo di Sant'Agapito a Palestrina. Gli appuntamenti sono disponibili sul sito del Fai.
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